ATTO TERZO

L'interno dell'officina meccanica del Valori, illuminato

dall'ampio lucernario a cristalli praticato nel soffitto,

sorretto da travatura di ferro. Due porte laterali: una a

destra, che scorge al quartiere di Valori, e l'altra a

sinistra, che dà sulla via. Più in là, a destra, una grande

macchina a vapore verticale con fornello, manovelle per le

valvole e congegno di trasmissione di movimento, addossata ad

un pilastro con camino in cotto e sostenuta da una base di due

scalini di pietra. Di faccia, a sinistra, un trapano ed una

grue; dietro il trapano un vasto fucinale rivolto verso il

fondo. Fra il fucinale e la grue l'asta col pallino dei

mantici. In alto, carrucole, ganci e catene infissi in una

trave armata. Lungo la parete, in fondo, i banchi dei limatori

colle morse, i limatoi, delle caldaie in rassetto, trafile,

argani ed altri congegni meccanici; nel mezzo, un'ampia

finestra con inferriata ed invetriata fissa, la quale scorge

sopra la piazza.

Sulla scena: pezzi di ferro da rifondere e tre incudini coi

loro martelli. — Presso il fornello una pala da carbone, ed una

stanga da attizzare; presso il fucinale forbici e tanaglie di

diversa misura e forma. — Presso la macchina, appesi al

pilastro, un termometro ed una lavagna; sopra un palchettino

infisso nel pilastro istesso, un bricco di latta a lungo

beccuccio per ungere i congegni, del cotone in fiocco, della

stoppa e dei cenci.

La porta a sinistra si chiude a chiave, e la chiave si appende

presso la macchina ad un chiodo piantato nel pilastro, fra il

termometro e la lavagna. — È giorno.

Capitale e mano d'opera Le Commedie, vol. 1 · 第 74 / 118 题