_CARLO, CENCIO, MARTINO, GENNARO, BOBI, ORESTE, AMBROGIO e BARTOLO
seguiti da molti altri operai, dalla sinistra. Quindi FRANCESCO dal
fondo. DETTA._
CARLO _(ad Agnese)_. — Appena finito, sono tuo per tutto il giorno.
AGNESE. — Ti aspetto; ma intanto non ti affaticare troppo: pensa anche
alla tua salute. Buon giorno, buon giorno. _(esce dalla destra salutata
dagli operai)_
CARLO _(aperta la cassa)_. — Ambrogio Carnevali. _(Ambrogio va allo
scrittoio, Carlo lo paga)_ Vi siete rimesso?
AMBR. — _Olter che rimesso! L'è stato un ciccino d'indigestione, perchè
a tucc i solennità me mandeno de cà quai coss de bon da pacciare, e mi,
quando me vedi dinanz quela roba, me par d'essere nel mio paeso, e come
se dice in buon tuscano, ghe dò dentro!_