_CARLOTTA, quindi FAUSTINI dal fondo. DETTI._
CARL. — Il signor Faustini...
ANNA. — Aspetti, ci lasci far colezione, torni.
CARLO. — No, venga, venga subito, che lo aspetto per un affare di
premura. _(si alza e butta il tovagliolo sulla spalliera della sedia)_
AGNESE. — Finisci almeno di far colezione...
CARLO. — Non posso, mi rifarò a pranzo... _(a Faustini)_ Favorisca nel
mio studio.