AGNESE. — Va, va a preparare la colezione.
CARL. — (Se non mi ricattassi sulla spesa, otto ne farei, otto!) _(via
dal fondo)_
AGNESE. — Anche la Giulietta non torna più con Cesarino...
ANNA. — È inutile far discorsi. Le serve oggi o non sanno far nulla, o
bisogna lasciarle fare a loro modo. _(siede)_
AGNESE. — Vuoi che ti suoni qualche cosa, mamma?
ANNA. — Per carità, lascia stare la musica; stamane ho i nervi in
convulsione... Dà piuttosto un'occhiata ai giornali.
AGNESE. — Guardiamo se c'è qualche novità _(siede e legge)_
«Dimostrazioni..... Risse..... Burrasca alla Camera..... Tumulti...
Bollettino meteorologico: calma nelle coste».
ANNA. — Meno male che le coste le abbiamo tranquille.
AGNESE. — Non c'è proprio nulla. Gli stessi dispacci di ieri sera. I
morti, e dopo i morti subito quelli che prendono moglie. _(legge)_
«Appendice: Ulisse Grant, il presidente degli Stati Uniti e la sua
famiglia». _(breve pausa)_ Oh senti che dice Grant di sua moglie.
_(legge)_ «Io le debbo gran parte della mia fortuna e tutta la mia
felicità, perchè essa mi ha recato in dote, oltre ad un raro buon senso,
una di quelle educazioni che rendono la donna quasi indipendente
dall'uomo, e fanno sì che la moglie possa fare per la famiglia quanto il
marito, senza rinunziare alle prerogative che fanno così cara ed amabile
la donna». Da noi una donna siffatta sarebbe quasi impossibile. Da noi
nella donna non si pretende nè educazione seria, nè carattere: un po' di
bellezza, un po' di dote, un po' di virtù... tanti pochi che non
riescono a fare un intiero.
ANNA. — Oh! avessero altrettanto i mariti!
AGNESE. — E quel che è peggio non ci offendiamo del poco o nulla che si
richiede da noi.
ANNA. — Quand'anche l'avessimo a male, dove sono da noi gli uomini come
Grant? Per poco che si valga noi donne, sempre più di loro!
AGNESE. — Perchè non si potrebbe anche noi meritare che un uomo onesto
ed attivo, ce ne sono anche da noi, dicesse: mia moglie vale quanto me?
ANNA. — Ma guarda che idee ti frullano in capo stamane! Una moglie
quando tiene una buona condotta, ed ha cura della casa e dei bambini, ha
fatto il suo dovere. E per tua regola quando un marito porta ai sette
cieli le donne che si occupano d'affari, sta pur sicura che lo fa per
questo solo scopo: risparmiare il segretario e bandire la modista.