SCENA III.

_ANNA dalla destra. DETTE._

AGNESE. — Una no, molte, e questo mi dispiace assai.

ANNA. — Che cosa c'è ora?

AGNESE. — C'è che Carlo ha raccomandato di tener pronta la colezione per

le dieci e mezzo, e lei arriva in questo momento.

ANNA. — Spicciati dunque. _(ad Agnese)_ Mezz'ora prima, mezz'ora dopo

per la colezione non monta... Carlo aspetterà; aspetto io!

CARL. — La sente che non c'è tanta furia?

AGNESE. — Carlotta! _(ad Anna)_ Vedi, mamma?...

ANNA. — (Ha ragione). _(a Carlotta)_ Ciò non toglie che tu pigli ogni

pretesto per star fuori di casa delle ore che non finiscono mai. Che

alla domenica tu voglia vedere il damo, poichè ormai il damo ci ha da

essere, passi...

CARL. — Ma io non ho punto dami...

ANNA. — E chi era quel soldato che ti accompagnava al mercato ieri?

CARL. — Ah! quello... è un cugino.

ANNA. — Cugino od altro che sia, non tollero che tu stia fuori di casa

più del necessario.

Capitale e mano d'opera Le Commedie, vol. 1 · 第 12 / 118 题