INDICE DEI CAPITOLI E DELLE MATERIE CHE SI CONTENGONO NEL PRIMO VOLUME

CAPITOLO I. _Estensione e forza militare dell'Impero,

nel secolo degli Antonini._

A. D.

Introduzione _pag._ 1

Moderazione di Augusto 2

Imitato da' suoi successori 4

La conquista della Britannia fu la prima eccezione 4

Seconda eccezione. Conquista della Dacia 7

Conquiste di Traiano nell'Oriente 9

Restituite da Adriano suo successore 10

Parallelo di Adriano ed Antonino Pio 11

Sistema pacifico di Adriano e dei due Antonini 12

Stabilimenti militari degl'Imperatori Romani 13

Disciplina 15

Esercizj 16

Le legioni sotto gl'Imperatori 18

Armi 19

Cavalleria 21

Truppe ausiliarie 22

Artiglieria 23

Accampamenti 24

Marce 25

Numero e disposizione delle legioni 25

Marineria 27

Quadro delle Province dell'Impero Romano 29

Spagna 29

Gallia 30

Britannia 31

Italia 32

Il Danubio e la frontiera Illirica 33

La Rezia 33

Il Norico e la Pannonia 34

La Dalmazia 34

La Mesia e la Dacia 35

La Tracia, la Macedonia e la Grecia 35

Asia Minore 36

Siria, Fenicia e Palestina 37

Affrica 38

Mediterraneo e sue Isole 40

Idea generale dell'Impero Romano 40

CAPITOLO II. _Unione ed interna prosperità del Romano

Impero nel secolo degli Antonini._

Principj del Governo 42

Spirito universale di tolleranza 43

Del Popolo 43

Dei Filosofi 45

Dei Magistrati 47

Nelle Province 48

In Roma 48

Dell'Italia 51

Le Province 53

Colonie e città municipali 54

Divisione delle Province Greche e Latine 56

Uso generale delle due lingue 59

Schiavi 60

Lor trattamento 60

Liberti 61

Numero degli schiavi 63

Popolazione dell'Impero Romano 64

Obbedienza ed unione 65

Monumenti Romani 66

Molti di quelli, innalzati a spese de' privati 66

Esempio di Erode Attico 68

Quasi tutti i monumenti dei Romani consacrati

all'uso pubblico, templi, teatri, acquidotti ec. 71

Numero e grandezza dell'Impero 73

Nell'Italia 73

Nella Gallia e nella Spagna 73

Nell'Affrica 74

Nell'Asia 74

Vie Romane 76

Poste 77

Navigazione 78

Progresso dell'agricoltura nelle Province

Occidentali dell'Impero 79

Introduzione de' fiori e frutti 79

Vino 80

Olivi 80

Lino 81

Prati artificiali 81

Fertilità generale 81

Arti di lusso 81

Commercio straniero 82

Oro ed argento 84

Felicità generale 85

S'indebolisce il coraggio 85

Il talento 86

Degenerazione 88

CAPITOLO III. _Costituzione del Romano Impero nel

secolo degli Antonini._

Idea d'una Monarchia 89

Situazione di Augusto 89

Riforma del Senato 90

Augusto depone l'usurpato potere 91

È forzato a riassumerlo con il titolo

d'Imperatore o sia Generale 92

Potere dei Generali Romani 93

Luogotenenti dell'Imperatore 95

Divisione delle Province tra l'Imperatore, ed

il Senato 96

Il primo conserva il comando militare e le sue

guardie in Roma medesima 96

Potenza consolare e tribunizia 97

Prerogative imperiali 99

Magistrati 99

Il Senato 101

Idea generale del sistema imperiale 102

Corte degl'Imperatori 102

Apoteosi 103

I titoli di Augusto e di Cesare 105

Carattere e politica di Augusto 106

Immagine della libertà popolare 107

Tentativi del Senato dopo la morte di Caligola 108

Immagine del governo riguardo agli eserciti 108

Loro obbedienza 109

Destinazione di un successore 110

Di Tito 111

Stirpe dei Cesari e della famiglia Flavia 111

96-98 Adozione e carattere di Traiano 112

117 Di Adriano 113

Adozione dei due Veri 114

Adozione dei due Antonini 115

Carattere e regno di Antonino Pio 116

Di Marc'Aurelio 116

Felicità dei Romani 118

Natura precaria della medesima 118

Memoria di Tiberio, di Caligola, di Nerone,

di Domiziano 119

Miseria particolare dei Romani sotto i

loro tiranni 120

Insensibilità degli Orientali 120

Spirito illuminato dei Romani, e memorie della

lor libertà 121

L'estensione del loro Impero impediva ogni asilo 123

CAPITOLO IV. _Crudeltà, pazzie ed uccisioni di Commodo.

Elezione di Pertinace. Suoi tentativi per riformare lo

Stato. È trucidato dai Pretoriani._

Indulgenza di Marc'Aurelio 125

Verso la sua moglie Faustina 125

Verso il suo figlio Commodo 127

Avvenimento dell'Imperator Commodo 127

Carattere di Commodo 128

Ritorna a Roma 129

183 È ferito da un assassino 130

Odio e crudeltà di Commodo verso il Senato 131

I fratelli Quintilj 132

186 Il ministro Perenne 132

Ribellione di Materno 133

Il ministro Cleandro 135

Sua avarizia e crudeltà 135

189 Sedizione, e morte di Cleandro 137

Piaceri dissoluti di Commodo 138

Commodo fa mostra della sua abilità

nell'anfiteatro 141

Combatte da gladiatore 142

Sua infamia e stravaganza 143

Cospirazione dei domestici 144

192 Morte di Commodo 145

Pertinace eletto Imperatore 145

È riconosciuto da' Pretoriani 147

193 E dal Senato 147

Virtù di Pertinace 149

Procura di riformare lo Stato 150

Suoi regolamenti 150

Sua popolarità 152

Scontentezza de' Pretoriani 152

Congiura prevenuta 153

193 Pertinace ucciso da' Pretoriani 153

CAPITOLO V. _I Pretoriani vendono pubblicamente

l'Impero a Didio Giuliano. Clodio Albino nella

Britannia, Pescennio Negro nella Siria, e Settimio

Severo nella Pannonia si dichiarano contro gli

assassini di Pertinace. Guerre civili e vittorie di

Severo sopra i suoi tre rivali. Rilassamento

della disciplina. Nuove massime di governo._

Proporzione della forza militare col numero

del Popolo 155

I Pretoriani 156

Loro istituzione 156

Il loro campo 157

Loro forza e loro ardire 157

Loro speciosi diritti 158

Mettono l'Impero all'incanto 159

193 Giuliano lo compra 160

Giuliano è riconosciuto dal Senato 160

Prende possesso del palazzo 161

Il Pubblico malcontento 162

Gli eserciti della Britannia, della Siria, e

della Pannonia si dichiarano contro Giuliano 162

Clodio Albino nella Britannia 163

Pescennio Negro nella Siria 165

La Pannonia e la Dalmazia 166

Settimio Severo 167

193 Dichiarato Imperatore dalle legioni Pannoniche 168

Si avanza verso Roma 169

Angustie di Giuliano 169

Sua incertezza 170

È abbandonato da' Pretoriani 171

193 Condannato e decapitato per ordine del Senato 172

Disgrazia de' Pretoriani 172

Funerali e apoteosi di Pertinace 173

Successi di Severo contro Negro ed Albino 174

Contro Negro 175

Verso Albino 176

Esito delle guerre civili 177

Deciso da una o due battaglie 178

Morti di Negro e di Albino. Conseguenze crudeli

delle guerre civili 180

Animosità di Severo contro il Senato 181

Saviezza e giustizia del suo governo 182

Pace e prosperità generale 183

Rilassamento della militar disciplina 183

Nuovo stabilimento de' Pretoriani 185

Uffizio del Prefetto dei Pretoriani 186

Nuove massime della prerogativa imperiale 187

CAPITOLO VI. _Morte di Severo. Tirannia di Caligola.

Usurpazione di Macrino. Pazzia dì Elagabalo. Virtù di

Alessandro Severo. Sfrenata licenza dell'esercito.

Stato generale delle finanze romane._

Grandezza e dispiaceri di Severo 189

L'Imperatrice Giulia sua consorte 189

I due loro figli Caracalla e Geta 191

Loro scambievole avversione 191

Tre Imperatori 192

208 Guerra de' Caledonj 192

Fingal, ed i suoi eroi 193

Parallelo de' Caledonj, e de' Romani 194

Ambizione di Caracalla 194

211 Morte di Severo, ed avvenimento de' suoi due figli 195

Gelosia, ed odio dei due Imperatori 196

217 Uccisione di Geta 198

Rimorso e crudeltà di Caracalla 200

Morte di Papiniano 201

213 La tirannia di Caracalla si estende per

tutto l'Impero 203

Rilassamento della disciplina 204

217 Assassinio di Caracalla 205

Imitazione di Alessandro il Macedone 206

217 Elezione e carattere di Macrino 207

Il Senato malcontento 208

L'esercito malcontento anch'esso 209

Macrino procura di riformare l'esercito 210

218 Morte dell'Imperatrice Giulia. Educazione,

pretensioni, e ribellioni di Elagabalo,

chiamato prima Bassiano e Antonino 211

218 Disfatta e morte di Macrino 213

Elagabalo scrive al Senato 214

219 Ritratto di Elagabalo 216

Sua superstizione 216

Sue sfrenate dissolutezze 218

Disprezzo che i tiranni di Roma aveano per

le leggi della decenza 220

I soldati malcontenti 220

222 Sedizione dei Pretoriani, ed uccisione di

Elagabalo 222

Avvenimento di Alessandro Severo 222

Potere della sua madre Mammea 223

Saviezza e moderazione del suo governo 225

Educazione e virtuoso carattere di Alessandro 226

Giornale della sua vita ordinaria 226

222 Felicità generale dei Romani 228

Alessandro ricusa il nome di Antonino 228

Sedizione dei Pretoriani e uccisione di Ulpiano 230

Pericolo che corse Dione Cassio 231

Tumulti delle legioni 232

Fermezza dell'Imperatore 232

Difetti del suo regno e del suo carattere 234

Digressione sulle finanze dell'Impero 235

Imposizione del tributo sopra i cittadini romani 236

Il tributo abolito 237

Tributi delle Province 237

Dell'Asia 238

Dell'Egitto 238

Della Gallia 238

Dell'Affrica 238

La Spagna 239

Dell'isola di Giera 239

Somma dell'entrate 240

Tasse imposte da Augusto sui cittadini romani 240

Gabelle 241

Imposizione sulle vendite 242

Tassa sui legati e sulle eredità 243

Conforme alle leggi ed ai costumi 244

Regolamenti degl'Imperatori 245

Editto di Caracalla 246

La cittadinanza data a tutti i Provinciali,

per sottometterli alle tasse 247

Diminuzione passeggera del tributo 247

Conseguenze dell'universale cittadinanza romana 248

CAPITOLO VII. _Innalzamento al trono, e tirannia

di Massimino. Ribellione nell'Affrica e nell'Italia,

autorizzata dal Senato. Guerre civili, e sedizioni.

Morti violente di Massimino e del suo figlio, di

Massimo, e di Balbino, e dei tre Gordiani. Usurpazione,

e giuochi secolari di Filippo._

Ridicolo apparente e solidi vantaggi della

successione ereditaria 249-250

La sua mancanza nell'Impero produce le

maggiori calamità 250

Nascita e fortuna di Massimino 252

Suoi impieghi ed onori militari 253

235 Congiura di Massimino 253

Morte di Alessandro Severo 255

Tirannia di Massimino 256

Oppressione delle Province 258

237 Ribellione in Affrica 259

Carattere ed innalzamento dei due Gordiani 260

Sollecitano la conferma della loro autorità 263

Il Senato ratifica l'elezione dei Gordiani 263

Dichiara Massimino pubblico nemico 265

Prende il comando di Roma e dell'Italia 265

E si prepara ad una guerra civile 266

237 Disfatta e morte dei due Gordiani 267

Il Senato elegge Massimo e Balbino 267

Loro caratteri 269

Tumulto in Roma. Il più giovane Gordiano è

dichiarato Cesare 270

Massimino si prepara a far la guerra al Senato,

ed ai nuovi Imperatori 271

238 Marcia verso l'Italia 272

Assedio di Aquileia 273

Condotta di Massimo 275

Uccisione di Massimino e del suo figliuolo 275

Suo ritratto 276

Allegrezza dell'Impero Romano 277

Sedizione in Roma 278

I Pretoriani malcontenti 279

238 Uccisione di Massimo e di Balbino 280

Il terzo Gordiano resta solo Imperatore 281

Innocenza e virtù di Gordiano 282

240 Amministrazione di Misiteo 283

242 Guerra persiana 283

244 Assassinamento di Gordiano 285

Sistema di una Repubblica militare 285

Regno di Filippo 287

248 Giuochi secolari 287

Decadenza dell'Impero Romano 288

CAPITOLO VIII. _Stato della Persia dopo il

ristabilimento della Monarchia per opera di

Artaserse._

I Barbari dell'Oriente e del Settentrione 290

Rivoluzioni dell'Asia 291

La Monarchia Persiana ristabilita da Artaserse 292

Riforma della religione dei Magi 293

Teologia Persiana; due principj 295

Culto religioso 297

Cerimonie e precetti morali 298

Incoraggiamento dell'agricoltura 298

Potere dei Magistrati 300

Spirito di persecuzione 302

Stabilimento dell'autorità reale nelle Province 303

Estensione e popolazione della Persia 304

Ricapitolazione della guerra tra i Parti

ed i Romani 305

165-198 Le città di Seleucia e di Ctesifonte 306

Conquista di Osroene fatta dai Romani 308

230 Artaserse pretende le Province dell'Asia,

e dichiara la guerra, ai Romani 309

Supposta vittoria di Alessandro Severo 310

Relazione più probabile della guerra 312

240 Carattere e massime di Artaserse 313

Forza militare dei Persiani 314

Debolezza della loro infanteria 315

Cavalleria eccellente 315

CAPITOLO IX. _Stato della Germania fino all'invasione

dei Barbari al tempo dell'Imperator Decio._

Estensione della Germania 317

Clima 318

Suoi effetti sopra i naturali del paese 320

Origine dei Germani 321

Favole e congetture 322

I Germani non conoscevano l'uso delle lettere 324

Ignoranti nelle arti e nell'agricoltura 325

Non conoscevano l'uso dei metalli 327

Loro indolenza 328

Loro amore per le bevande spiritose 330

Stato della popolazione 331

Libertà dei Germani 332

Assemblee del Popolo 334

Autorità dei Principi e dei Magistrati 335

Più assoluti sui beni che sulle persone

dei Germani 336

Obbligazioni volontarie 336

Castità dei Germani 338

Sue probabili cagioni 339

Religione 341

Suoi effetti nella pace 342

Nella guerra 343

I Bardi 344

Cagioni, che impedirono i progressi de' Germani 345

Mancanza d'armi 345

Mancanza di disciplina 346

Dissensioni civili della Germania 348

Fomentate dalla politica romana 349

Unione passeggera contro Marco Antonino 350

Divisione delle Tribù dei Germani 351

Loro numero 352

CAPITOLO X. _Gl'Imperatori Decio, Gallo, Emiliano,

Valeriano, e Gallieno. Irruzione generale dei Barbari.

I trenta tiranni._

248-268 Natura del soggetto 353

L'Imperatore Filippo 354

249 Servigi, ribellione e vittoria dell'Imperatore

Decio 354

250 Marcia contro i Goti 356

Origine dei Goti dalla Scandinavia 356

Religione dei Goti 358

Istituzioni e morte di Odino 359

Bella, ma incerta, ipotesi riguardo ad Odino 360

Emigrazione dei Goti dalla Scandinavia nella

Prussia 360

Dalla Prussia nell'Ucrania 362

La nazione dei Goti si aumenta nel marciare 363

Descrizione dell'Ucrania 365

I Goti invadono le Province Romane 365

250 Eventi diversi della Guerra Gotica 367

251 Decio ristabilisce la carica di Censore nella

persona di Valeriano 368

Disegno impraticabile e senza effetto 370

Disfatta e morte di Decio e di suo figlio 371

251-252 Elezione di Gallo 373

I Goti si ritirano 374

Gallo compra la pace pagando un annuo tributo 374

Disgusto popolare 375

253 Vittoria e ribellione di Emiliano 375

253 Gallo abbandonato ed ucciso 376

253 Valeriano vendica la morte di Gallo, ed è

riconosciuto Imperatore 377

Carattere di Valeriano 378

253 Sventure generali dei regni di Valeriano

e Gallieno 379

Irruzioni dei Barbari 379

Origine e confederazione dei Franchi 379

Invadono la Gallia 381

Devastano la Spagna 382

Un corpo misto di Svevi prende il nome

di Alemanni 384

Invadono la Gallia, e l'Italia 385

Il Senato ed il Popolo li rispingono da Roma 385

Gallieno esclude i Senatori dal servizio militare 385

Gallieno fa alleanza cogli Alemanni 386

Invasione dei Goti 387

I Goti conquistano il Bosforo 388

Prima spedizione navale dei Goti 390

I Goti assediano e prendono Trebisonda 391

Seconda spedizione dei Goti 392

Ritirata dei Goti 393

Terza spedizione navale dei Goti 394

Passano il Bosforo e l'Ellesponto 395

Devastano la Grecia, e minacciano l'Italia 396

Loro divisioni e loro ritirata 396

Rovina del Tempio di Efeso 398

Condotta dei Goti in Atene 399

I Persiani conquistano l'Armenia 400

Valeriano marcia in Oriente 401

260 È sconfitto e fatto prigioniero da Sapore Re

di Persia 401

Sapore scorre la Siria, la Cilicia e

la Cappadocia 403

Ardire e successi di Odenato contro Sapore 405

Trattamento fatto a Valeriano 406

Carattere ed amministrazione di Gallieno 407

Il reale lor numero non era più di diciannove 410

Carattere e merito de' tiranni 410

Oscurità della loro nascita 411

Causa della loro ribellione 412

Loro morti violente 413

Fatali conseguenze di queste usurpazioni 414

Disordini della Sicilia 416

Tumulti di Alessandria 417

Ribellione degl'Isaurici 418

Fame e peste 419

Diminuzione della specie umana 420

Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 01 · 第 43 / 45 题