... In queste quattro novelle l'autore narra la esistenza errabonda
dei miserabili, dei ladri, dei pezzenti fra i quali egli trascorse
la sua adolescenza, la sua giovinezza. Sono pagine tristi senza
alcun raggio di sole, dominate da una filosofia ironica e da
un pessimismo intenso, dove un'anima veramente soffre, anelando
alla luce, in una manifestazione d'arte irrequieta e convulsa,
fantastica certe volte, quando l'autore si abbandona agl'impeti
della fantasia gagliarda...