prodotto l'Asquini, il Zanon, il Gallesio ed altri scrissero
mirabilia e G. B. Michieli cantò le lodi nel suo ditirambo _Bacco
in Friuli_ (Gorizia, verso la fine del 1700). L'Asquini lo rese
noto in Europa inviandone bottiglie per tutta Italia, a Parigi,
Londra, Amsterdam, in Germania, Russia, nonchè alle corti di
Francia e Sardegna (cfr. G. PERUSINI, _Il Piccolit_, in «Rivista»,
organo della r. Scuola di Viticoltura e di Enologia e del
Consorzio Agrario di Conegliano, anno 1905, n. 15). Della bontà
dei vini nostri in genere nei tempi passati scriveva lo Zanon
(1696-1770): «Quanto si glorierebbe l'Inghilterra se avesse le
nostre vigne, i nostri Refoschi, i nostri Piccoliti, i nostri
Cividini, le nostre Ribolle? Vini son questi che possono competere
coi migliori di Francia», (5.ª ediz. compl. degli _Scritti di
Agricoltura, Arti e Commercio_, Udine, 1828, Vol. I, p. 293).
[190] La vite anche nei secoli passati fu grandemente coltivata in
questa zona. Da un documento del 1282 (F. MUSONI, G. SIRCH, per
nozze Rieppi-Caucig, Cividale, Tip. Fulvio 1910) si ricava che già
in allora la conca di Albana-Prepotto era in gran parte vitata.
Dalle relazioni dei Provveditori alla Repubblica veneta in
Cividale risulta che risorsa principale di quel territorio fu già
l'esportazione del vino in Austria per la strada del Pulfero:
quando essa venne inibita, il paese cadde in preda a una
gravissima crisi economica.
[191] Queste due cifre ci sembrano assai esagerate.
[192] Le cifre relative ai singoli Comuni rappresentano sempre la
media degli anni 1906-7.
[193] Cfr. DORIGO, _La frutticultura_ ecc., e DE GASPERI,
FERUGLIO, RUBINI, NUSSI, _I dintorni di Cividale_, ecc.
[194] Secondo informazione avuta dal prof. C. Hugues dell'i. r.
Società agraria di Gorizia.
[195] Produzione del maiz:
nel 1906 nel 1907
Buia Ql. 10387 Ql. 8864
Cassacco » 5376 » 5139
Segnacco » 2415 » 2253
Treppo Grande » 4210 » 3545
Tricesimo » 10857 » 9936
Colloredo » 5322 » 5084
Fagagna » 12927 » 11060
Majano » 9206 » 8360
Ragogna » 8600 » 7777
Rive d'Arcano » 10145 » 9947
S. Daniele » 18612 » 17615
Moruzzo » 6488 » 5615
[196] Produzione del frumento:
nel 1906 nel 1907
Buia Ql. 796 Ql. 938
Cassacco » 690 » 753
Segnacco » 387 » 440
Treppo Grande » 553 » 586
Tricesimo » 1880 » 2145
Colloredo » 1688 » 1823
Fagagna » 3696 » 4055
Majano » 1154 » 1315
Ragogna » 849 » 891
Rive d'Arcano » 1497 » 1654
S. Daniele » 3567 » 3765
Moruzzo » 733 » 909
[197] Produzione del vino:
nel 1906 nel 1907
Buia Hl. 3140 Hl. 4550
Cassacco » 1620 » 1920
Segnacco » 1430 » 1750
Treppo Grande » 3195 » 4400
Tricesimo » 2000 » 2400
Colloredo di Montalbano » 1120 » 1350
Fagagna » 1700 » 2550
Majano » 3490 » 4100
Ragogna » 1750 » 2000
Rive d'Arcano » 960 » 1425
S. Daniele » 2070 » 1800
Moruzzo » 1850 » 2700
[198] Produzione del maiz:
nel 1906 nel 1907
Bordano Ql. 865 Ql. 872
Trasaghis » 1588 » 1548
Venzone » 3963 » 4060
Gemona » 12094 » 10752
Osoppo » 2430 » 2384
Artegna » 2592 » 2478
Dignano » 6872 » 6600
S. Odorico » 4753 » 5388
Coseano » 9871 » 8715
S. Vito di Fagagna » 4365 » 4235
Povoletto » 7682 » 8260
Moimacco » 4776 » 6140
Remanzacco » 12437 » 12460
Premariacco » 14166 » 14490
[199] Produzione del frumento:
nel 1906 nel 1907
Bordano Ql. -- Ql. --
Trasaghis » 178 » 211
Venzone » -- » --
Gemona » 728 » 842
Osoppo » 432 » 474
Artegna » 112 » 123
Dignano » 1374 » 1579
S. Odorico » 1169 » 1346
Coseano » 3400 » 3702
S. Vito di Fagagna » 1472 » 1681
Moimacco » 3225 » 3821
Remanzacco » 5582 » 5672
Premariacco » 7768 » 7448
[200] Produzione del vino:
nel 1906 nel 1907
Bordano Hl. 100 Hl. 130
Trasaghis » 1465 » 2400
Venzone » 195 » 380
Gemona » 5675 » 7400
Osoppo » 2260 » 3000
Artegna » 2400 » 3800
Dignano » 750 » 1150
S. Odorico » 820 » 680
Coseano » 650 » 450
S. Vito di Fagagna » 225 » 450
Povoletto » 3360 » 4560
Moimacco » 715 » 950
Remanzacco » 990 » 2000
Premariacco » 1050 » 1250
[201] Produzione dei bozzoli:
nel 1906 nel 1907
Bordano Kg. 1520 Kg. 1600
Trasaghis » 1500 » 1500
Venzone » 3107 » 3200
Gemona » 40550 » 49000
Osoppo » 20000 » 22000
Artegna » 17600 » 21000
Dignano » 15000 » 17000
S. Odorico » 13000 » 15000
Coseano » 20000 » 22000
S. Vito di Fagagna » 64000 » 72000
Povoletto » 19980 » 21500
Moimacco » 11400 » 11500
Remanzacco » 14300 » 15730
Premariacco » 23080 » 24200
[202] MARINONI (C.), _Sui minerali del Friuli_, Appendice II in
«Annuario statistico friulano», anno quarto, pag. 54-55. Udine,
1889.
[203] CICONI (G. D.), La provincia di Udine; 2ª ediz. 1862.
[204] GRION (G.), _Guida storica di Cividale e del suo distretto_,
pag. 461. Cividale, Strazzolini, 1899.
[205] PIRONA (G. A.), _Miniera di mercurio presso Cividale del
Friuli_, nel «Collettore dell'Adige», 1855, n. 42; — _Cenni
geognostici sul Friuli_, pag. 30.
[206] HAUER (F.), _Das Quellsilbervorkommen von Gagliano bei
Cividale, ecc._ «Jahrb. der k. k. geolog. Reichsanst. von Wien»,
1855, anno VI, n. 4.
[207] TARAMELLI (T.), _Catalogo ragionato delle rocce del Friuli_,
Accademia dei Lincei. Roma, 1877, pag. 42.
[208] CICONI, _La provincia di Udine;_ — TARAMELLI, _Catalogo_
ecc.
[209] MARINONI, _Sui minerali del Friuli_, cit., Append. II, pag.
58: vi si parla di «una miniera di argento vivo due miglia sopra
Cividale, in sito chiamato in lingua slava Veisnech, in italiano
Ceresis». Va osservato però che Cisgne è più che a due miglia da
Cividale, mentre a tale distanza si trova Cesarutte presso
Cagliano che sembrerebbe essere il corrispondente di Ceresis: ciò
che non si capisce è come quest'ultima potesse avere anche un nome
slavo.
[210] Cfr. pag. 15 e pag. 18.
[211] Per tutti questi giacimenti di combustibili vedasi
TARAMELLI, _Catalogo ragionato_, ecc., cit.; — PIRONA, _La
provincia di Udine sotto l'aspetto storico-naturale_, Udine, 1877;
— _Cenni geognostici sul Friuli_, Udine, 1861; — COSSA e
TARAMELLI, _Sui combustibili fossili del Friuli_, ricerche,
«Annali del R. Ist. tecn. di Udine», 1867; — MARINONI, _Sui
minerali_, ecc., cit.
[212] _Sulla formazione ed uso della torba ed altri combustibili_,
Udine, 1767.
[213] _Discorso sopra la scoperta e gli usi della torba_ in
«Memorie e Osservazioni» pubblicate dalla Soc. di Agr. pratica di
Udine raccolte nel 1771, Udine, 1772.
[214] BIASUTTI (G.), _Per la sistemazione del torrente Urana e
conseguente bonifica delle paludi di Bueris, Zegliacco, Collalto
nel mandamento di Tarcento_, Udine, Del Bianco, 1903.
[215] _Notizie sulle condizioni industriali della Provincia di
Udine_, «Annali di Statistica», fasc. XXVII, pag. 38-40. Pubbl.
del Min. di A. I. e C., Roma, Botta, 1890.
[216] _Sui minerali_, ecc., pag 136-7. Ciò non è vero che in
parte: poichè ottimi, tra altri, sono, per es., anche i depositi
argillosi di Manzano.
[217] Secondo informazioni avute dalla Camera di Commercio in
Udine.
[218] _Notizie sulle condizioni industriali_, ecc.
[219] _Guida delle industrie e del Commercio del Friuli_,
pubblicata dal dott. G. VALENTINIS, segretario della Camera di
Commercio di Udine. Udine, Tosolini, 1910.
[220] V. MANTICA, _Produzione, mercato e prezzo dei bozzoli da
seta in Udine_, 1895.
[221] Citati a pag. 198, n. 1.
[222] GRION, _Guida_, ecc., cit. pag. 464.
[223] Ciò risulta, oltre da quanto fu detto a pag. 192, anche da
una determinazione del Consiglio di Cividale del 1463 che ciascun
cittadino potesse condurre ai pascoli comunali fino a 200 pecore
di età superiore ai 6 mesi (GRION, cit., pag. 462).
[224] Vol. II, pag. 349.
[225] _Notizie sulle condizioni industriali della prov. di Udine_,
cit., pag. 83.
[226] Secondo informazioni avute dalla Camera di Commercio di
Udine.
[227] _Guida delle industrie_, ecc. cit. pag. 60.
[228] Alle notizie già altrove sparsamente accennate in proposito,
qui aggiungiamo che nella zona _montana_ e _submontana_ delle
Prealpi Giulie friulane vi sono appena 390 ettari di boschi
latifoli d'alto fusto, 249 in quella collinesca e pedemontana e
non ve n'è affatto nelle zone rimanenti.
[229] JOPPI (V.); _L'arte della stampa in Friuli_, con _Appendice
sulle fabbriche della carta_, «Atti dell'Accademia di Udine»,
serie II, volume III, pag. 3-27. Udine, Doretti, 1880.
[230] _Guida delle industrie_ ecc., cit.
[231] JOPPI (V.), _L'Arte della stampa_, ecc., cit.
[232] Le notizie relative a queste industrie mi vennero fornite
dalla Camera di Commercio in Udine.
[233] V. CASSI (G.), _Notizie sul commercio friulano durante il
dominio veneto_, Udine, Vatri, 1910 cit. pag. 46-47.
[234] BALDISSERA, _Da Gemona a Venzone_ ecc., cit., pag. 20 e 25.
[235] ZAHN, _Studi Friulani_, cit., pag. 142.
[236] GRION, _Guida_, ecc., pag. 456.
[237] _Cronaca della magnifica comunità di S. Daniele del Friuli_
di GIROLAMO SINI esposta e corredata di note per GIUSEPPE BARBARO,
Venezia, Cecchini, 1865, pag. 20 e 25.
[238] _Antoninianum_, pag. 276.
Aquileia
| XXX
via Bellono (sic. cod. Escorialensis).
Belloio (reliqui)
|
Lacire (Larice)
|
Santico
| XXX
Virunum
(Da MOMMSEN, _C. I. L. V._, pag. 167).
[239]
Aquileia
| XXXV
Ad Silanos
| plura hic ceciderunt
Tasimeneti
| VIII
Soloca
| XI
Viruno
(MOMMSEN, _C. I. L. V._, pag. 167).
[240] _Pix_ nel latino medievale _Ampicuim_, nel latino
chiesastico _Ampletium_, italiano _Plez_ o _Plezzo_, sloveno _Bez_
o _Bovz_, tedesco _Flitsch_ (CZOERNIG, a pag. 111 dell'opera
sottocitata).
[241] CZOERNIG, _Das Land Görz und Gradiska_, pag. 445, Wien,
1873.
[242] _Handbuch der Geschichte der Herzogth, Kärnten bis zur
Vereinigung den österr. Fürstenthümer_, Klagenfurt, Leon, 1850, 1º
vol. pag. 563. — Anche il CRIVELLUCCI scrisse che alla fine del II
secolo antico i Cimbri discesero in Italia dal Norico pel passo
del Predil e per la valle del Natisone e che dopo la sconfitta dei
campi Raudî vi ritornarono per la stessa via per la quale erano
discesi (_Studi storici_, period. dell'Univ. di Pisa, 1892, pag.
298). — Confr. pure DAHN, _Die Benutzung der Alpenpässe in
Altertum_, Heilderbeg, 1892.
[243] _Italia antiqua_, Lugduni Batav. CIↃIↃCXXV, pag. 205.
[244] In ANKERSHOFEN, luogo cit.
[245] Relazione citata.
[246] Esso esisteva certamente al tempo di Paolo Diacono il quale
scrisse: «ad pontem Natisonis qui ibidem est ubi Sclavi
residebant» (PAOLO DIAC. _D. G. L._ 1. V. cap. 23).
[247] _Der Predilpass and der Isonzo_, «Carinthia», anno 1887,
pagina 123 e seg.
[248] Parlando del viaggio di Fortunato alla tomba di S. Martino
di Tours dice che si recò «per fluenta Tiliamenti et Reuniam
perque Osupum et Alpem Juliam perque Aguntum castrum», PAOLO DIAC.
_D. G. L._ 1, 11, cap. 13.
[249] Op. poet. recens. FRID. LEO in _Mon. Germ. hist._, Berlino,
Weidmann, 1881, _Vita S. Martini_, pag. 368, v. 650 e seg. ecc.
«Heic montana sedens in colle superbit Aguntum — Hinc pete rapte
vias ubi Julia tenditur Alpis — Altius adsurgens et mons in nubila
pergit — Inde Foro Julii de nomine principis exi — Per rupes,
Osope, tuas; qua labitur undis — Et super instat aquis Reunia
Tiliamenti».
[250] Confr. GRION (G.), _Delle antiche vie commerciali per la
valle del Natisone_, per nozze Fr. Musoni-Emilia Velliseig, Udine,
Bardusco, 1897, pag. 12.
[251] «Communierant se Langobardi et in reliquia castris quae his
vicina erant, hoc est in Cormones, Nemas, Osopo, Reunia, Glemona,
vel etiam in Ibligine, cuius positio omnino inexpugnabilis
existit», PAOLO DIAC. _D. G. L._ IV, 37.
[252] _C. I. L. V._ pag. 169. — Confr, anche OBERZINER (G.), _Le
guerre di Augusto contro i popoli alpini_, Roma, Loescher, MCM. p.
207. — Il BALDISSERA (_Da Gemona a Tarcento, Guida storica_ ecc.
cit. pag. 121) informa che a Godo, poco lungi da Gemona, v'è una
fonte d'acqua perenne chiamata _Silans_, che ricorderebbe il nome
della stazione _ad Silanos_.
[253] _C. I. L. V._, n. 79994.
[254] _Ibidem_, 79995.
[255] _Ibidem_, 79996.
[256] _Ibidem_, 79997.
[257] _Ibidem_, 79999.
[258] Confr. Nota 3 a pag. 232.
[259] Confr. in proposito ZAHN (G.), _Studi friulani_ cit. pag.
113 e seg. — BALDISSERA (D. V.), _Da Gemona a Venzone, Guida
storica e artistica_, Gemona, Tessitori 1891, pag. 17-18.
[260] Confr. MARINELLI (G.), nella II parte (_Canal del Ferro_) di
questa _Guida_, cap. X, pag. 173-174.
[261] Op. e luogo cit.
[262] Protocollo del cancelliere Gabriele, f. 22, Museo civico di
Udine.
[263] ZAHN (G.), _Austro friulana_, Wien. Gerolds Sohn, 1877,
46-48-49-50.
[264] GRION (G.), _Guida storica di Cividale_ cit. pag. 458.
[265] GRION (G.), _Delle antiche vie commerciali_ cit. pag. 15.
[266] GRION (G.), _Guida storica_ ecc. Append. XC.
[267] DELLA BONA, _Strenna cronologica per l'antica storia del
Friuli_, ecc. Gorizia, 1856, pag. 142.
[268] _Descrizione dei passi e delle fortezze che si hanno a fare
in Friuli_, Venezia, 1876, pag. 6.
[269] _Scrittura presentata al Senato veneziano, dalla comunità di
Gemona contro l'apertura della strada del Pulfaro._ Per nozze
Mangilli-Ronchi, Venezia, tip. della «_Gazzetta_», 1875.
[270] CASSI (G.), _Notizie sul commercio friulano_ ecc., pag. 35.
[271] Confr. _Statistica del vice prefetto del distretto del
Natisone al Prefetto del Dipartimento di Passeriano_, mns. presso
la Bibl. della Soc. Alp. Friul.
[272] Archivio del Genio Civile in Udine: Busta: 1811, _Ponti_. I
lavori vennero eseguiti su progetto dell'ing. Mantoani e costarono
L. 3672.75, più L. 120 per la dipintura dei poggiuoli.
[273] Arch. Genio civ. ecc.: Busta: 1824, _Ponti_.
[274] Arch. cit.: Busta: 1830, _Ponti_.
[275] I lavori di restauro, progettati dall'ing. Mantoani
predetto, dovevano costare L. 14671,57, ma poi vennero ridotti a
sole L. 7024.89, cioè al puro necessario: furono resi praticabili
i passi più pericolosi e tutta la strada venne resa rotabile,
mentre prima per 3/4 non lo era più, tanto era caduta in
deperimento (Arch. del Genio Civile di Udine, Busta: 1812, _Strade
nazionali_).
[276] Archivio cit. Busta: 1832, _Strade regie e postali_.
[277] Op. cit.
[278] RUTAR (S.), _Beneška Slovenija_ ecc. cit. pag. 100.
[279] Archivio del Genio Civile, cit. Busta: 1811, _Strade
comunali_.
[280] Archivio ecc. Busta: 1813, _Strade comunali_.
[281] _Carta topografica di tutto il territorio del Friuli,
Goriziano ed Udinese ecc. colle Strade e Poste delineato ed
aumentato dal cesareo regio ingegnere_ GIO. ANTONIO CAPELLARIS
l'anno 1798. Venezia presso Lodovico Furlanetti.
[282] _Il ducato di Venezia astronomicamente delineato dall'anno
1801 al 1805 dallo Stato Maggiore sotto la direzione del Barone_
ANTON DE ZACH.
[283] _Carta topografica della provincia del Friuli_ di GIUSEPPE
MALVOLTI, 1819.
[284] _Il Friuli_, Milano, Vallardi, 1871: annessa al _Vocabol.
friulano_ cit.
[285] _Carta del Friuli tra i fiumi Livenza ed Isonzo_: scala
1:200.000. Udine, litogr. Passero, 1879.
[286] V. specialmente la _Carta d'Italia per Automobilisti,
Ciclisti e Turisti_, scala 1:250.000, dell'Istituto d'Arti
Grafiche in Bergamo.
[287] Per la bibliografia rimando il lettore alle opere del
VALENTINELLI, _Bibliografia del Friuli_, Venezia 1861 e
dell'OCCIONI-BONAFFONS, _Bibliografia storica friulana_
(1861-1895) I-III Udine 1833-1899. Di altre opere più recenti farò
cenno quando occorra ricordarle.
[288] WOLF A., _Toponomastica friulana_ (s. l., ma Udine. 1905).
[289] Non mi pare possibile il contrastare il titolo di _colonia_
al _Forum Julii_ orientale (Cividale) dato: 1º l'esplicito ricordo
di Tolomeo, 2º la lapide ivi rinvenuta che ricorda un _colonus_,
3º il fatto che esso appartiene ad una tribù diversa (_Scaptia_)
dal resto della provincia che in gran parte (_Julium Carnicum_,
_Glemona_, _Concordia_) è _Claudia_, in parte (_Aquileja_) è
_Velina_. Il dubbio del MOMMSEN deriva da ciò che nelle lapidi
_Forum Julii_ (Cividale) si trova detto _respublica_ o
_municipium_: ora quanto a quest'ultimo mi rimetto agli esempi
addotti da DE RUGGIERO, _Le Colonie dei Romani_, Spoleto 1897, p.
32 in cui i due termini _colonia_ e _municipium_ si usano in molte
colonie promiscuamente; quanto a _res publica_ è termine generale
che si adopera persino ad indicare la comunità politica del vico.
[290] Ved. PASCHINI, _La Chiesa aquilejese ed il periodo delle
origini_, Udine 1909 e bibl. ivi citata.
[291] A questo _Forum_ soltanto accennano i noti versi di Venanzio
Fortunato dove descrive il viaggio da Agunto in poi
_Hinc pete rapte vias ubi Iulia tenditur Alpes_
_Altius assurgens et mons in nubila pergit_
_Inde Foroiuli de nomine principis exi,_
_Per rupes Osope, tuas qua lambitur undis_
_Et super instat aquis Reunia Taliamenti._
[292] Ved. M. LEICHT, _I limitanei nella Patria del Friuli_, «Atti
dell'Acc. di Udine», 1894-95, p. 169 seg.; P. S. LEICHT, _Studi
sulla proprietà fondiaria nel M. E._ II, 89 e seg., Padova 1907:
CHECCHINI, _I fondi militari romano-bisantini considerati in
relazione con l'arimannia_, Modena 1907.
[293] Ved. CORTINOVIS, _Sopra una tessera antica, ecc._ Udine,
1770, p. 20 seg.
[294] L'ultima edizione in DEGANI, _La Badia di Sesto_, Venezia
1908.
[295] Anche in questo non mancano però punti di contatto con
monumenti romanici contemporanei, ved. PASCHINI, _Brevi note
archeologiche sopra un gruppo di monumenti longobardi a Cividale_,
«Bull. della civ. Bibl. di Udine», IV, 2, (1910) p. 84 n. 1.
[296] Ved. per la recente bibliografia. MENGHINI, _Sullo stato
presente degli studî intorno alla vita di Paolo Diacono_, 1904.
[297] Ved. la prefazione di E. MÜHLBACHER, ai _Diplomi inediti
attenenti al patriarcato d'Aquileja, dal 799 al 1082_ di V. IOPPI,
Venezia 1884.
[298] Su S. Paolino ved. la _Miscellanea di studi storici e
ricerche critiche ricorrendo l'XI centenario della morte del
Patriarca Paolino_, Milano 1905 e PASCHINI, _S. Paolino e la
Chiesa aquilejese alla fine del secolo VIII_, Udine 1906.
[299] Ved. HOFMEISTER, _Markgrafen und Markgrafschaften in
Italischen Königreich_, nel VII vol. compl. delle «Mittheilungen»
dell'Istituto storico austriaco, Wien 1904, p. 316. Su Everardo
ved. FAVRE, _La famille d'Evrard marquis du Frioul_, Paris 1896.
[300] Su ciò ved. PIVANO, _Stato e Chiesa da Berengario I ad
Arduino_, Torino 1908, p. 104 e «Memorie storiche forogiuliesi»,
V, 1, p. 87, Cividale, 1909.
[301] LEICHT (P. S.), _Il denaro del Patriarca Popone d'Aquileja_
in «Memorie storiche forogiuliesi», I, 50, Cividale, 1905.
[302] Ved. BATTISTELLA, _I Toscani in Friuli_, Bologna 1898;
SENIGAGLIA, _Le compagnie bancarie senesi nei sec. XIII-XIV_,
Torino, 1908.
[303] Ved. P. S. LEICHT, _Una notizia inedita intorno a Udine nel
secolo XII_, «Mem. stor. for.», IV, 125, Cividale, 1908.
[304] OTTENTHAL, _L'Administration du Frioul sous les Patriarches
d'Aquilée, Mélanges Paul Fabre_, Paris 1902; LEICHT P. S., _Il
Parlamento della Patria del Friuli, sua origine, costituzione e
legislazione_, in «Atti dell'Accademia di Udine», 1903-1904.
[305] Ved. TORRETTA, _Il Wälscher Gast di Tommasino di Cerclaria e
la poesia didattica del sec. XIII_, «Studî Medievali», Torino
1904, voi. I. fasc. I p. 24 seg. e «Mem. stor. for.», I, 115 seg.
Cividale 1905.
[306] Edizione IOPPI, Udine 1900.
[307] Ved. su questo splendido tempio PLANISCIG, _Il rinascimento
nella Basilica d'Aquileja_, in «Forumjulii», I, 2, Gorizia 1910 e
sopratutto la grande opera: _Der Dom von Aquileja_ del co.
LANCKORONSKI, Wien, 1906.
[308] ZANUTTO, _Itinerario del Pontefice Gregorio XII_, Udine,
1901.
[309] Ved. COGO, _La sottomissione del Friuli al dominio della
repubblica veneta_ (1418-1420), negli «Atti dell'Accademia di
Udine», 1896, p. 95 e seg. e CASSI, _I Veneziani in Friuli_,
Padova 1903.
[310] CORTINOVIS, _Sopra le antichità di Sesto nel Friuli_, Udine,
1801, p. 23.
[311] MOMIGLIANO, _Paolo Veneto e la corrente del pensiero
religioso e filosofico del tempo suo_, «Atti Acc. di Udine», 1907,
p. 61 e seg.
[312] LEVEC, _Die ersten Türkeneinfälle in Krain und Steyermark_,
nelle «Mittheilungen des Musealvereins für Krain», XVI, 169 e
FRESCO, _Una prima minaccia turchesca in Friuli_, nel «Bull. del
Museo di Udine», 1909 p. 35 e seg.
[313] Ved. SOLMI, _Leonardo da Vinci e la Repubblica di Venezia_
in «Archivio storico lombardo», 1908 p. 332 seg. e SUTTINA,
_Leonardo da Vinci in Friuli_, in «Mem. Stor. Forogiul.» V, p.
190, Cividale 1910.
[314] Ved. LEICHT (P. S.), _La difesa del Friuli nel 1509_, in
«Mem. Stor. Forogiul.» V, p. 93 e seg., Cividale 1910.
[315] BRAMBILLA, _Girolamo Savorgnan e la difesa di Osoppo_, Udine
1906.
[316] Su questi fatti ved. DEGANI, _I partiti politici in Friuli
nel Cinquecento_, Udine 1900, LEICHT P. S., Studi e Frammenti,
Udine 1903 p. 130 e _Un movimento agrario nel cinquecento_ nella
«Riv. it. di Sociologia», XII, 6, Roma 1908, e MARCHESI, _Il
Friuli al tempo della lega di Cambray_, Venezia 1903.
[317] LEICHT (P. S.), _Studi e Frammenti_, Udine 1903, p. 123 e
seg.
[318] Ved. MOSCHINI, _Della letteratura veneziana del secolo
XVIII_, Venezia 1806, I, 151 e seg. ed ora CHIURLO, _Carlo Goldoni
e il Friuli nel settecento_, in «Forumiulii», Gorizia 1910, I,
116.
[319] BORGHERINI, _Il territorio padovano alla caduta della
repubblica veneta_, Padova 1909, p. 179.
[320] Ved. FRACASSETTI, _Gli studenti nella rivoluzione italiana
del 1848_, Udine 1898.
[321] Per tutto questo periodo ved. LARICE, _Il Friuli nel
risorgimento italiano_, Udine 1905.
[322] COSMI, Antonio Andreuzzi e i moti di guerra del 1864, S.
Daniele, 1903.
[323] Giovarono all'autore per la compilazione, oltre che la
classica opera del LIRUTI (_Notizie delle vite ed opere dei
letterati del Friuli_, vol. 4; Venezia-Udine, 1760-1830) e gli
elenchi del CICONI (_Udine e sua provincia_ ecc.) e del MANZANO
(_Cenni biografici dei letterati ed artisti del Friuli dal secolo
IV al XIX_; Udine, 1885), molte biografie di singoli letterati,
scienziati, od artisti, che sarebbe troppo lungo nominare. Per
parecchi personaggi poi, sono state fatte indagini particolari.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, così come le
grafie alternative (Longobardi/Langobardi, ancora/ancóra,
pseudo-cretacei/pseudocretacei, ampi/ampî e simili), correggendo senza
annotazione minimi errori tipografici. In particolare, a pag. 104 è
stata mantenuta la scrittura "co: Trento di Dolegnano", possibile
variante dell'abbreviazione "c/o" (presso).
End of Project Gutenberg's Guida delle Prealpi Giulie, by Olinto Marinelli