[111] Cauresana, Farneto, Corniano, Piazzola erano nei dintorni di

Bibbianello.

[112] Al Sud di Reggio, appartiene a quel groppo di colli, tra cui

scaturisce il Crostolo.

[113] Sui colli a circa 30 chilometri a pieno sud di Reggio presso le

scaturigini del Tresinaro.

[114] Questa celebre Rocca, che sorgeva, e di cui restano ancora

pochi avanzi, sui colli reggiani, distante circa venti chilometri

al sud-ovest di Reggio, fu eretta, secondo il Luchino, l'anno 931 da

Atto, Azzo o Azzone, detto anche Alberto e Albertazzo, che la munì di

triplice muraglia, contro cui hanno urtato più volte invano poderose

forze, tra le quali anche quelle di Berengario II Re d'Italia. Ma la

celebrità di Canossa è principalmente dovuta alla gloriosa figlia di

Beatrice di Lorena e di Bonifacio, Duca, o Marchese di Toscana, che

era figlio di un figlio del fondatore della rocca stessa, è dovuta cioè

alla Contessa Matilde; la quale con più che principesca magnificenza vi

ospitò il trionfante frate Gregorio VII, l'umiliato Imperatore Enrico,

Adelaide marchesana di Susa, il Marchese Azzone fondatore della casa

d'Este e di quella di Brunswich e molti altri Principi e Prelati.

E grandi cose videro quelle mura, alti consigli s'agitarono in quel

recinto; sicchè Donizone, monaco che a quei tempi viveva nel convento

colà esistente, e scrittore delle gesta di Matilde, maravigliato, non

potè rattenersi dall'esclamare che la sua Canossa era diventata una

nuova Reina.

[115] Sul Crostolo al sud di Reggio e circa dieci chilometri distante.

[116] A Sud-Ovest di Parma a piedi dell'Appennino sulla destra del Taro.

[117] A Nord-Ovest di Parma sulla destra dello Stirone e presso la sua

foce in Taro.

[118] _Figlio dell'Imperatore Federico II_. Quì la parola figlio è da

intendere nel senso di discendente. Questo figlio di Pietro d'Aragona

era Giacomo, secondogenito, nato dalla moglie di Pietro, Costanza, la

quale era figlia di Manfredi, figlio di Federico II; e quindi Giacomo

non era figlio, ma pronipote di Federico II. Le vittorie sui Francesi

riportate da Giacomo d'Aragona, furono merito di Ruggeri di Loria,

e Lauria, così detto dalla sua città nativa in Basilicata, che fa il

più grande ammiraglio del secolo XIII, e più valente che tanti d'altri

tempi.

[119] Probabilmente Fallegaria, ora Fallegara al sud di Reggio, in quel

di Scandiano.

[120] Usava in Francia che i patrizii, i Baroni, i nobili vivevano

nelle loro castella di campagna; ed i commercianti, gli artigiani ed

altri professionisti dimoravano nei Borghi o città, e perciò erano

chiamati i Borghesi, e costituivano quello stato, classe di cittadini

che si diceva la Borghesia.

[121] Nelle acque di Castellamare di Stabia.

[122] Castel de' Britti, a monte dell'Emilia, distante, circa, 10

chilometri e ad oriente di Bologna, sulla destra dell'Idice. Questo

Castello ha avuto qualche parte nella storia bolognese del Medio Evo.

[123] Frate Elia nacque a Beviglio, sobborgo di Assisi; e nella lunetta

posta sopra l'architrave del refettorio maggiore del convento di

Assisi vi è un'antichissima pittura, ove egli è rappresentato con altri

compagni in atto di venerare il P. S. Francesco, e sotto la figura di

frate Elia è scritto in antico gotico: _F. Elias a Bevilio_.

[124] Sui colli alla destra del Sillaro che va al Po di Primaro.

[125] A circa 10 chilometri al Nord di Modena.

[126] Distante circa tre miglia da Assisi sulla ferrovia

Perugia-Foligno; chiamata Porzioncella perchè era una piccola porzione

dei beni di un convento di frati Benedettini, su cui sorgeva la chiesa

di S. Maria degli Angeli.

[127] Il convento denominato Le Celle, abitato nel secolo 13º da frati

dell'Ordine de' Minori, ed ove il Ministro Generale frate Elia s'era

fabbricata una magnifica residenza, esiste tuttora in vicinanza di

Cortona. Prima della soppressione delle Corporazioni religiose era

convento di Cappuccini, ed è oggi proprietà privata venduta dal Demanio

ad uno de' frati soppressi, e molti ex frati vi coabitano sotto la

tutela della legge di libera associazione.

[128] Si noti che nel testo latino ora è scritto _Roglerius_, ora

_Rogerius_.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo

senza annotazione minimi errori tipografici.

Le correzioni indicate a fine volume (Errata Corrige) sono state

riportate nel testo.

Cronaca di Fra Salimbene parmigiano vol. II · 第 25 / 25 段