Ed avendo preso un'anfora, uscì ad attinger l'acqua[56]. Quand'ecco una
voce che le dice: Vi saluto, piena di grazie[57]; il Signore è con voi;
voi benedetta fra tutte le donne. Maria guardò a dritta ed a manca per
scorgere donde quella voce venisse. Poi tutta tremante tornò a casa e
lasciò l'anfora, ed avendo presa la porpora, si assise alla sua sedia
per lavorare. Ed ecco che l'angelo del Signore se le presenta e le dice:
Non temete, Maria, voi avete trovato grazia appo il Signore. Ed
ascoltandolo, Maria pensava fra sè: Concepirò per il Dio vivente e
partorirò come ogni donna che genera? E l'angelo: E' non sarà così,
Maria! lo Spirito Santo verrà su voi e la virtù di Dio vi coprirà della
sua ombra. Ed ecco perchè il santo che da voi nascerà[58] sarà chiamato
il figlio del Dio vivente. Gli darete il nome di Gesù, perchè sarà desso
che salverà il suo popolo dai peccati di lui. Ed ecco pure che la vostra
cugina Elisabetta ha concepito un figliolo nella sua vecchiezza, e
questo è il sesto mese per lei che era addimandata _sterile_, perciocchè
tutto quanto io vi dico, non sarà impossibile per Dio. E Maria: Ecco la
serva del Signore; che sia fatto secondo la vostra parola.
[56] _Genes._, cap. XXIV, v. 15.
[57] LUC., cap. I, v. 28.
[58] LEVIT., cap. I, v. 35.