Ora, Giuseppe avendo gittata la sua accetta, uscì loro davanti, ed
essendosi assembrati, e' se ne tornarono al gran sacerdote dopo aver
preso le loro verghe. Il gran sacerdote ricevendo queste verghe dei suoi
banditori, entrò nel Tempio e pregò. L'orazione terminata, prese le
verghe ed uscì. Allora le rese ad ognuno di loro, ma alcun segno non
apparve. Giuseppe ricevè l'ultima verga, ed ecco che una colomba scappa
fuori da essa e vola sul capo di Giuseppe. Ed il gran sacerdote gli
dice: Voi siete scelto dalla sorte divina per prendere in guardia in
casa vostra la vergine del Signore. E Giuseppe si scusa dicendo: Ho dei
figli e son vecchio, ed ella è giovane; quindi temo addivenir ridicolo
agli occhi dei figli d'Israello. Ma il gran sacerdote risponde: Temete
il Signore vostro Dio e risovvenitevi quali grandi cose fece Dio[54]
contro Dathan, Abiron e Corè, e come la terra si aperse e li ingoiò a
causa della loro contraddizione. Temete dunque Iddio adesso, Giuseppe,
onde queste cose non avvengano in casa vostra. Giuseppe atterrito,
ricevè la vergine e le disse: Maria, ecco che io prendovi nel Tempio del
Signore e vi lascio a casa. Vado per esercitare la professione di
carpentiere (e ritornerò a voi). E che il Signore vi conservi (ogni dì).
[54] NUM., cap. XVI.