DID. _(cascando nelle braccia del Prefetto)_ Io mi sento venir meno...

PREF. _(traendola seco)_ Venite al _buffet_—un’ala di cappone vi

rimetterà in forza...

DIDONE _(passando dinanzi a Jarba, e volgendogli una occhiata

assassina)_. Anche questo moro non mi dispiace... Gli farò credere che

moro per lui.

_(Rientrano nella sala il Questore, i Ministri, i Senatori e i grandi

Dignitari della Corte)_.

QUEST. È proprio il caso di gridare al miracolo... Se l’_Affondatore_

non si fosse affondato, tutte le nostre signore avrebbero raggiunta la

flotta di quei malcreati troiani...

MIN. DELL’INTERNO. Sapete voi, oculato funzionario, se in

sull’_Affondatore_ ci fosse per caso mia moglie?

QUEST. C’era, ma quel _per caso_ è di troppo.

MIN. _(con visibile gioia)_. E l’_Affondatore_ sì è proprio sommerso?

QUEST. Sommerso per metà...

MIN. _(sottovoce)_. Pur che ci fosse mia moglie...

QUEST. Ne dubito... Le donne stanno sempre a galla degli avvenimenti...

e noi le vedremo bentosto ricomparire in questa sala, gaje, petulanti,

sfrontate, come se nulla fosse avvenuto.

DID. _(tornando sul proscenio a braccio del Prefetto)_. Ma è proprio

scandaloso. Avete osservato? Mia sorella Anna, Clivia, Rubinia e

l’altre damigelle, che si intrattengono nel cortile colla soldatesca e

coi famigli di questo Re Moro... _(sottovoce)_ che in verità, a vederlo

così sbarbato, non ha una fisonomia spiacente...

PREF. Le poverette cercano consolarsi come possono delle loro pene

di cuore,—Ciò che fa meraviglia è che quella risciacquata a bordo

dell’_Affondatore_ non abbia ammorzato alquanto i loro fuochi latenti.

Libro segreto · 第 107 / 122 题