DID. Sentiamo un poco: piuttosto che vedermi morire...?

BERTA. Sentite regina... Anch’io ho avuto i miei giorni di immenso

lutto, allorquando venni a perdere il mio primo marito, che era, come

sapete, il gran cuoco delle vostre reali cucine... La prima notte, ho

sentito il sangue montarmi alla testa... e fui sul punto di commettere

uno sproposito... Ma poi, riflettendo bene, ho veduto che la sventura

non era irreparabile, ed ho finito collo sposare Medonte, il maniscalco

dei vostri augusti cavalli.

DID. Sciagurata!... E non hai sentito, nella prima notte dello

spergiuro imene, spalancarsi gli abissi?—non hai veduto giganteggiare

presso il talamo l’ombra fiera e sdegnosa dello spento consorte?

BERTA. Non ho sentito... non ho veduto nulla... Ero troppo distratta.

Vi assicuro, regina, che il vostro augusto maniscalco non mi dava tempo

di pensare ai _quondam_.

Libro segreto · 第 38 / 122 题