SCENA QUARTA.

DIDONE—ANNA—BERTA—CLIVIA—RUBINIA—e_ poche ancelle—indi il_

Questore.

DID. Anna... mia dolce sorella... Lascia che io sfoghi sul tuo seno

il mio dolore immenso. Ah! tu non fosti mai maritata... nè puoi

immaginare...

ANNA. Ho sempre desiderato di trovar marito—epperò comprendo quanto tu

debba soffrire nell’aver perduto il tuo.

DID. Perdere!... ma ciò è ben più grave che non trovare... Vedi,

sorella, voglio spiegarmi con un paragone: tu sei abituata a prendere

il thè ogni sera...

BERTA. Sicuro! quando si è abituati a prendere il thè ogni sera, non

si può dormire se prima...

Libro segreto · 第 34 / 122 题