_Lettera di Cristoforo Montorio a suo cugino Emanuele Montorio, medico
di Saronno._
«_Carissimo cugino_,
»Domani ti attendo senza verun fallo. La tua visita mi è doppiamente
necessaria, prima di tutto perchè sono ammalato d'un reuma alla schiena
e di un forte raffreddore di testa; poi, perchè questa diavolessa di
mia moglie ha bisogno di una tua severa predica, che la riduca al
dovere. Altre volte ti ho parlato delle sue stravaganze, de' suoi
capricci, delle sue esigenze. L'altra sera ella m'avea preceduto al
talamo maritale, ed io poco dopo stava per coricarmi al di lei fianco,
allorchè, rizzandosi come una furia e gridando con quanto fiato avea
nella gola, mi respinse dal letto. Già da qualche tempo ella muove una
guerra accanita al berretto di cotone ed alla flanella di lana che
di notte soglio portare indosso fino dalla più tenera età. L'altra
sera, essendomi dunque presentato a lei in quell'arnese, mi assalì
con tanto impeto e tanta furia, ch'io ne rimasi spaventato;--Oramai
non c'è più via di scampo, diss'ella per ultima conclusione; o tu
rinunzii alla flanella ed al berretto di cotone, o non accostarti
più a tua moglie.--Ma io sono abituato sino da ragazzo a coricarmi
colla flanella!--Ora non sei più un ragazzo, rispose più inferocita
la megera; scegli: o tua moglie o la flanella.--Anche questa volta ho
dovuto cedere; e all'indomani, essendomi svegliato con un reuma alla
schiena ed un forte raffreddore di cervello, fui confinato nel mio
letto, d'onde non spero di rialzarmi tanto presto! Per pietà, attacca
immediatamente la tua rozza al biroccino, e fa d'esser qui domattina.
Debbo comunicarti altri segreti coniugali, che da qualche tempo mi
tengono in apprensione.
»PS. Figurati che mentre io sono qui inchiodato nel letto con due
cataplasmi sulla schiena e una benda sugli occhi, nel salotto
inferiore si balla furiosamente! Mia moglie aveva invitati già da tre
giorni ad una piccola festa di famiglia non so quanti parenti ed amici,
ed oggi, benchè io sia gravemente malato, ella vuol ballare ad ogni
costo. L'orchestra si compone di due violini, un trombone e due corni,
con che ho l'onore di dichiararmi