L.

Il giorno seguente al Comando Superiore della Guardia nazionale

perveniva il seguente ricorso:

«Io Giacomo Pizzalunga del _quondam_ Pasquale, di professione

droghiere, non ho nulla da opporre alla sentenza che mi condanna,

per le mie ripetute mancanze, a ventiquattro ore di prigionia.....

Solo domando, in via di grazia, che questo Tribunale emani un secondo

decreto che obblighi mia moglie a condividere, come di dovere, la mia

sorte. In caso diverso io sono pronto a ribellarmi anche alla forza

pubblica!»

Il povero Pizzalunga non fu esaudito... e colla perfida Angiolina il

droghiere prendeva dopo alcune settimane il cammino dell'esilio.

Racconti e novelle · 第 129 / 234 题