L'Angiolina era in preda alla più viva agitazione... La voce del
marito e dell'amante giungevano al perfido orecchio... Ma erano suoni
indeterminati, parole tronche... e sconnesse. Frattanto il Pizzalunga
saliva le scale sbuffante ed ansante.... arrestandosi per prender fiato
ad ogni svolto di scala... Egli profittava di quelle soste per volgere
a Serafino delle domande che all'adultero ombroso parevano suggestive
... Finalmente i due galantuomini giunsero al terzo piano....
Pizzalunga mise la chiave nella toppa... La porta cigolò sui cardini
sinistramente.... Angiolina, accorgendosi in quel punto che il cappello
e il soprabito dell'amante erano rimasti sovra una sedia--con uno
slancio ispirato spalancò le imposte della finestra, per espellere quei
fatali accessorii.... Dalla piazza sorse un grido di terrore..... Il
soprabito e il cappello di Serafino caddero sul selciato, e ristettero
immobili come il corpo di un suicida avventuroso.