XXXIV.

Partì dunque, come abbiam detto, colla messaggeria internazionale

alla volta d'Italia. Visitò Napoli, la Sicilia, poi venne a Roma,

coll'intenzione di stabilirvi il proprio domicilio permanente. Quivi,

dopo il breve soggiorno d'una settimana, ricevette un bullettino

d'invito pel servizio di guardia nazionale. Protestò, mise innanzi

delle scuse, si dichiarò malato di itterizia midollare, ma il Consiglio

di Disciplina fu inesorabile. Giuda per evitare l'incomodo di andare

la notte in pattuglia, rinunziò alla splendida vita della capitale e

recossi a Bologna.

Racconti e novelle · 第 64 / 234 题