Giuda si pose allo specchio, vestì gli abiti nuovi, e parve un
altro uomo. Quella mattina stessa il calzolaio Mosconio depose
nell'anticamera cinque paia di sandali di pelle di castoro fiammanti di
bottoni e di fibbie d'argento _cristofle_, poi ritirossi in punta di
piedi, per paura che il russo avesse ad umiliarlo col saldo del conto.
A mezzogiorno, Giuda usciva dall'albergo trasformato completamente,
sbuffando fumo d'avana negli occhi dell'albergatore e dei guatteri, che
rimasero sulla porta pietrificati.