ERMINIO E DETTI.

(_Erminio entra in scena con un lungo paletot a bavero rialzato e

con un gran cappello di feltro grigio_).

GINA. (_non appena lo vede posa il lavoro e s’alza tosto_) Erminio! già

di ritorno?

EDVIGE. (_balzando in piedi_) Sei già qui papà?

ERM. (_levandosi il cappello_) La maggior parte degli invitati se ne

viene via ora.

EDVIGE. Così presto?

(_Erminio fa per levarsi il paletot_).

GINA. Lascia che ti aiuti.

EDVIGE. Anch’io. (_Gli tolgono il paletot che Gina appende

all’attaccapanni_) Dimmi v’era molta gente?

ERM. Dodici o quattordici persone, salvo errore.

EDVIGE. E tu hai parlato con tutti?

ERM. (_sorridendo_) Sì, con tutti un poco, ma io ero sempre con

Gregorio.

GINA. È sempre così brutto Gregorio?

ERM. Bello certamente non è.... ma ditemi, papà è rientrato?

EDVIGE. Il nonno? Sì è nella sua camera.

ERM. E non vi ha detto nulla?

GINA. Cosa doveva dirci?

ERM. Non vi ha detto che....? Mi parve udire che fosse stato da

Groberg. Voglio parlargli.

GINA. No, lascialo stare.

ERM. (_vivamente_) Fu lui che disse non volermi vedere?

GINA. No. Ma non vuole che lo si disturbi.

L'anitra selvatica · 第 16 / 72 题