La Miseria dalle scarne mani, e sua sorella, la Solitudine dagli occhi
allucinati, spinsero Nancy nella nebbia di un altro anno sterile e
triste. Ed ella andò, mite, con i suoi tacchi storti ed il suo vestito
marrone, traverso un'altra estate, un altro autunno, un altro inverno.
Ed ora--ecco l'aprile!
Aldo restava assente talvolta per delle settimane intere. Quando tornava
era di umore lieto, e vestiva con eleganza ricercata; ma era pur sempre
frugale e parsimonioso in casa, predicando l'economia e ammonendo contro
imprudenze e spese.
Anne-Marie andava a un Giardino d'Infanzia, dove andavano anche le
bambine del droghiere, e le bambine dell'erbivendola, e le bambine del
lattaio. Ed esse amavano Anne-Marie, e Anne-Marie le amava.
Ed ora, ecco l'aprile! L'aprile che, dovunque può, si spinge e penetra.
S'avventava tra i pilastri della ferrovia aerea, versando per le vie
l'oro del sole. Corse anche nella finestra aperta del tetro salotto
nella 82.ma Strada, rovesciando il suo ambrato splendore sulla seta
gialla dell'odiato paralume.