La _notte_ corrisponde all'_inverno_ ed alla _decrepitezza_.
La notte deve intieramente dedicarsi al riposo, poichè non solo gli
animali dormono la notte, ma anche un gran numero di vegetali, poichè
per essi il sonno è di assoluta necessità.
In primavera le notti sono spesso stellate e fredde; in estate ora
tiepide, limpide, ora calde tempestose; in autunno sono umide e malsane;
in inverno gelide.
A seconda delle stagioni il sonno è dolce, piacevole; grave ed
interrotto; profondo o leggiero a seconda dell'atmosfera; lungo e
intenso.
Si può dire che la durata del sonno è a seconda delle perdite fatte
nella giornata. Mille volte infelici quegli ammalati che la notte non
possono godere del sonno placido e riparatore, perchè sono molestati da
crudeli dolori!
Ecco così esaminate le diverse parti del giorno, le stagioni e le età
dell'uomo, ed accennato al rapporto che havvi tra loro.
Terminerò il capitolo raccomandando di non invertire le leggi naturali
facendo come i ricchi notte del giorno e del giorno notte, perchè
immenso è il danno che ne deriva.
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