Il _mezzodì_ corrisponde all'estate e all'_età matura_ nell'uomo.
Nell'estate e nel mezzodì i raggi solari hanno acquistato tutta la loro
forza, i lavoranti in quest'ora di massimo calore cercano l'ombra e il
riposo per rivigorire le stanche loro membra.
Così l'uomo maturo che ha gustato tutti i piaceri della giovinezza e che
durante questa epoca si è procurato coll'assiduo lavoro uno stato
discreto, può gustare tranquillo e contento i piaceri e le pure gioie
della famiglia, godendo unitamente a questi un poco di riposo e di
tranquillità.
Un altro rapporto che esiste è il seguente: come nell'estate, così nelle
calde ore del mezzodì maggiormente si esercita l'azione morbifica e
particolarmente sullo stomaco, sul fegato e sugli intestini. È perciò
che l'igiene prescrive l'esclusione di certi alimenti che possono essere
funesti. E siccome l'età matura è un'età di riposo, così bisogna gustare
con grande moderazione quei piaceri che affievoliscono e rendono inerte
l'individuo.