Il terzo senso è l'_odorato_ o _alfato_, senso che, come l'intermediario
fra i sensi superiori e tra gl'inferiori, partecipa delle qualità dei
primi e dei secondi. La sede dell'odorato è nelle _fosse nasali_, dove
risiede la membrana _pituitaria_, sulla quale disponendosi le particelle
odorose fanno impressione sul nervo _olfativo_ che comunica col
cervello.
Quell'appendice più o meno lunga, che noi chiamiamo naso, non serve che
a dirigere l'aria carica d'odori verso la parte superiore delle forze
nasali. Affinchè l'odorato possa esercitare le sue funzioni conviene che
la membrana pituitaria sia sana e che l'aria circoli liberamente nel
canale nasale, essendo l'aria il veicolo delle molecole odorose.
Le sensazioni prodotte dagli stessi odori variano da individuo a
individuo, ossia agli uni piace un odore, che disgusta un altro.
Vi sono odori soavi e penetranti che svegliano in noi nobili sentimenti,
altri che eccitano i trasporti amorosi come gli odori ambrosiaci o
afrodisiaci.
Non sono del parere di fuggire gli odori, ma di usarne moderatamente,
perchè l'abuso degli odori non solo è dannoso alla salute, ma snerva ed
affievolisce il corpo.