*Virilità.*
La virilità è l'epoca più lunga della vita umana, poichè comincia
qualche anno dopo della pubertà, e finisce giunti alla prima vecchiaia.
Questa è l'epoca la più felice della vita di colui che non è stato
deteriorato dagli eccessi giovanili, dalle malattie o dalla privazione.
È l'epoca in cui tutti i sogni giovanili ci lasciano, nella quale la
riflessione prende il loro posto, e la realtà si presenta senza tante
illusioni ai nostri occhi oramai fatti esperti. Una rivoluzione fisica e
morale si è operata nel nostro organismo. L'amore scema per dar luogo ad
un affetto profondo, a una sincera devozione. L'amicizia diventa un
bisogno, e getta nel nostro cuore profonde radici. È in questo periodo
che i gusti diventano più serii e ragionati, e che l'uomo tende a
procurarsi una stato degno di lui nella società. Questa è l'epoca dei
lavori utili, nella quale i piaceri sono meno strepitosi, ma più vivi,
nella quale non si gustano le distrazioni se uon quando si hanno
adempiti ai doveri di cittadino, di marito, di padre! Di marito e di
padre, dico, perchè in questi anni l'uomo si cerca una sposa buona e
gentile, e la donna un compagno laborioso ed onesto. Questo passo è il
più importante della vita, e la prudenza di usare prima di stringere il
nodo coniugale non è mai troppa, perchè da questa unione dipende la
nostra felicità o la nostra sventura.
Ho detto che una grande rivoluzione si è operata nel morale
dell'individuo; infatti esso non obbedisce come da giovane alle prime
impressioni, ma si lascia guidare dalla ragione e dall'esperienza. Prima
di intraprendere una speculazione riflette, la guarda da tutti i suoi
lati, e se la trova dubbia vi rinunzia per non esporre i suoi beni,
giacchè egli è responsabile anche del benessere della sua famiglia.
Cerca qualunque mezzo onesto di arricchire, perchè le ricchezze
acquistate da giovane servono nella tarda età ed all'educazione dei
figli suoi.
Il marito deve essere più sobrio che il celibatario nei piaceri
dell'amore e condurre una vita più regolata di questi, perchè i figli
che procurerà saranno più belli e rigogliosi.
È oramai provato che le qualità fisiche e morali del padre si
trasmettono direttamente ai figli, per cui quanto più il padre godrà
una florida salute, tanto più il figlio crescerà forte e robusto. È
dunque necessario per un padre che senta il proprio dovere, che abbia a
dar vita ai figli che diverranno utili alla patria, stante che ciò sta
per tre quarti in suo potere. Dovrà perciò consultare varii libri che
trattano della procreazione, fra i quali anche la nostra _Hygiène du
mariage_.