I piaceri dell'amore gustati con prudenza e moderazione servono come
tutte le altre funzioni vitali a mantenere la nostra salute. Invece gli
eccessi la sciupano, e sono causa di gravissime malattie. Quegli
spensierati giovani che si abbandonano con trasporto alle snervanti
voluttà d'amore, e si vantano coi loro amici di poter più volte
rinnovare la fatica d'Ercole, non sanno che la loro spavalderia ed
imprudenza attenterà alla loro salute, alle loro facoltà mentali e che
prepara loro una vecchiezza precoce.
Quando i primi desiderii si manifestano bene sarebbe d'ammogliarsi. Ma
da noi pur troppo non è così, perchè si prende moglie quando si è già
avanzati in età e quando si ha davanti la prospettiva d'una bella dote.
E pur troppo i desiderii, che già sono abbastanza forti, devono essere
soddisfatti. Pur troppo, dico, perchè per soddisfarli bisogna gettarsi
in braccio alle donne pubbliche!
Giovani, siate per lo meno sobrii se dovete abbandonarvi a questi mezzi
estremi!
Le prostitute sono a temersi, perchè appartenendo esse a tutti gli
uomini che le pagano, possono facilmente incalzarsi varie malattie
sempre gravi, perchè infettano il sangue, e fra le tante la più grave
che è la _sifilide_. Guai a colui che ne è colpito, perchè il _virus_
non solo appesta l'affetto senza speranza di guarigione, ma si trasmette
anche alla prole innocente.
Voi, giovani, pensate ai mali che vi possono danneggiare varcando la
soglia di una casa di prostituzione, non dispregiate questi consigli,
pensate che la vergogna ed il rimpianto succedono sempre alle ore
dell'orgia.
Eccone un esempio.