Disse La Martina:
— Hai tu provato il vino nuovo di Chiachiù? Ti dico!...
E fece un gesto che rappresentava l'eccellenza della bevanda.
Luca rispose:
— Non ancora.
Disse La Martina:
— Ne prenderesti una goccia?
Luca rispose:
— Io sì.
La Martina:
— Dopo. Ci aspetta Iannangelo.
Luca:
— Va bene.
Giunsero al luogo. L'idiota, che poteva meglio indicare il punto,
era fuggito, e in mezzo alle vigne era stato preso da un accesso di
epilessia. All'altra riva i curiosi cominciavano a radunarsi.
Disse Luca al compagno:
— Tu ferma la tua barca e salta nella mia. Uno rema e l'altro cerca.
La Martina così fece. Egli remava su e giù per una ventina di metri, e
Luca tentava il fondo del fiume con una lunga pertica. Ogni tanto Luca,
sentendo qualche resistenza, mormorava:
— Ecco.
Ma s'ingannava sempre. Finalmente, dopo molte ricerche, Luca disse:
— Questa volta c'è.
E chinandosi e inarcando le gambe per far forza, sollevò piano piano il
peso all'estremità della pertica. I bicipiti gli tremavano.
La Martina chiese, lasciando il remo:
— Vuoi che t'aiuti?
Luca rispose:
— Non importa.