[1] Schiaccerà la tua testa.
[2] Il Signore dal cielo in terra guardò, per udir i gemiti degli
incatenati, per sciorre i figliuoli degli uccisi.
[3] I sacerdoti si astengano da cacce, uccellagioni, taverne, danze e
giuochi.
[4] Vidi l'empio innalzato e sublimato più che i cedri del Libano;
ripassai, ed ecco più non v'era.
[5] Dall'inferno esclamai, e tu, Signore, ascoltasti la voce mia.
[6] Per intendere queste e le precedenti allusioni, bisogna ricordare
che questa novella ed altre delle seguenti furono scritte in prigione
di Stato.
[7] Come dileguasi la cera al fuoco, tal periscano i peccatori dalla
faccia di Dio, ed i giusti banchettino ed esultino in allegrezza.
_Salmo_ LXVII.
[8] Vedi l'aggiunta dopo questa novella.