CAPITOLO
I. Ero aspetta Leandro Pag. 1
II. Qui si narra di Arrigo da Carmandino,
come pigliasse la croce per gli occhi
d'una donna » 10
III. Breve anzi che no pei lettori, ma sugoso
per Arrigo da Carmandino » 22
IV. Delle prodezze di Arrigo e dei sottili
accorgimenti di messere Guglielmo Embriaco » 30
V. Di una gran torre di legno, che comandò
a molte torri di pietra » 43
VI. Che è tutto un miscuglio, come la minestra
maritata di Anselmo » 53
VII. La presentazione del primo annalista di
Genova » 67
VIII. Un cuore spezzato » 89
IX. Nel quale è dimostrata l'utilità del
combattere a capo scoperto » 110
X. Sulle tracce di Arrigo » 132
XI. In cui si narra di un astore che si era
fatto colomba » 148
XII. La via del deserto » 165
XIII. Alle strette di Cades » 183
XIV. Dove è dimostrato che sui ribaldi non
si veglia mai abbastanza » 201
XV. Una triste novella » 215
XVI. La perla d'Occidente » 234
XVII. Nel quale si vedono operare i sortilegi
di Abu Wefa » 256
XVIII. Dove si vede che la posta troppo alta
confonde il giuocatore » 272
XIX. Che potrebbe intitolarsi il principio della
fine » 289
XX. In cui si finisce una storia, promettendone
un'altra » 304