LA VILLETTA CHIUSA

Chiusa e muta ogni finestra

Sta il casino abbandonato

Nel giardin giallo di foglie:

Il novembre sulle soglie

E sul verde assiderato

Pioggia e neve insiem balestra.

La vagante e già si spessa

Di profumi ampia liana

Cade affranta lungo il muro:

Nel bacin di marmo puro

Più non mesce la fontana

L'onda a specchio di sè stessa.

Freddo versa l'occidente

Un chiaror quasi lunare

Sul balcone delle rose:

Stanno immemori le cose

Tra i lenzuoli ad aspettare

Nell'interno oscuro, algente.

Tornerà l'aprile in fiore,

Sarà lieta ancor la gronda

De' tuoi gridi, o rondinella:

Al balcone ancor più bella

Tornerai, signora bionda,

Al fiorir d'un nuovo amore.

Ma in un cuore già fiorito,

Se il crudel dubbio si avanza,

E la fe' muore di gelo,

Più non torna amico il cielo,

Più non si apre alla speranza

Un'amore intirizzito.

Vecchie cadenze e nuove · 第 37 / 94 题