LA CHIESETTA

Sul sasso ignuda sta, carca le spalle

D'anni e di doglie la chiesetta antica;

Dal fondo guarda a lei tutta la valle,

Come tu pensi alla lontana amica.

Apresi a stento un praticel davanti

Tra gli orli dell'abisso e il vecchio muro,

Che le scosse sentì di non so quanti

Secoli e sta di sua bontà sicuro,

Una sola è la squilla, agli echi tutti

Nota del monte e povero è l'altare;

Un Cristo piange il suo dolor dai brutti

Occhi tra ceri stanchi d'aspettare.

Aspetta stanco anch'esso un cataletto

Che un qualche morto a scuoterlo si muova;

Per l'ampia soglia luminoso e schietto

Entra il sol, entra il vento, entra la piova,

Entra del fieno l'alito e dei fiori,

Entran le rondinelle, entrano i cuori.

Vecchie cadenze e nuove · 第 30 / 94 题