I.

Vorrei, se fossi il Re delle magìe,

Stender stanotte un bianco ampio mantello

Di neve sopra i tetti e per le vie

E in ogni casa alzare un focherello.

Al suon di pastorali melodie

Andrei pel mondo in groppa a un asinello

A scongiurar gli affanni e l'altre arpie,

Che stridono l'ingiuria al poverello.

Tornar farei gli arcangeli dei morti

A rendere alle madri lagrimanti

Con un sorriso i pargoli risorti;

E a quanti sono derelitti amanti,

A quanti sono generosi e forti

Farei nel core gli amorosi incanti.

Vecchie cadenze e nuove · 第 26 / 94 题