PROPRIETÀ LETTERARIA

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Società Lito-Tipografica Lombarda BOLLINI e COLOMBO

MILANO--Via A. Kramer, 19

1904

_Al lettore_,

Quando nel 1899 usciva per la prima volta sotto forma di Strenna

(dell'Istituto dei Rachitici) questa raccolta di poesie che ora si

ripresenta nella serie delle Opere complete di Emilio De-Marchi come

parte integrante del pensiero e dell'animo suo, il compianto Senatore

_Gaetano Negri_ che alla profonda intuizione filosofica univa tanta

genialità artistica e amore per tutte le cose gentili presentava il

poeta con queste parole:

"_Vecchie cadenze e nuove_", chiama l'Autore la raccolta delle sue

poesie, volendo farci intendere che, se in alcune di esse, si

ritrovano le forme e i procedimenti stilistici del tempo vecchio, egli

non rifugge dagli allettamenti e dalle raffinatezze dello "stil novo"

ch'egli ode. E sta bene. Ma ciò che ci piace, sopra tutto, è che il

De-Marchi, e nelle vecchie e nelle nuove cadenze, non abbandona mai

quel supremo, direi anzi, quell'unico precetto dello scriver bene, e

in prosa ed in versi, che è di scrivere solo quando "amore spira" e di

significare a quel modo ch'ei detta dentro. Tutta la differenza, come

già ci insegnava Dante, fra gli scrittori profondi e gli scrittori

superficiali, fra gli scrittori che rimangono e quelli che non vivono

che un'ora di fugace applauso, è tutta qui. Gli uni hanno la sincerità

dell'ispirazione a cui risponde la sincerità dell'espressione. Gli

altri non hanno che l'artifizio dell'una e dell'altra. Tutte le

discussioni d'arte, di scuola, di metodo, non sono che logomachie

retoriche e pedantesche. Bisogna che le penne, come dice il padre

Dante, vadano "strette diretro al dittatore" Quando ciò avvenga, tutte

le cadenze, e vecchie e nuove, sono buone.

"Il De-Marchi divide la sua raccolta in tre parti, ognuna delle quali

ha un titolo suggestivo. _I segreti pensieri_, la prima, _Le vaganti

immagini_, la seconda, _Gli intimi sensi_, la terza. Il lettore, nei

_Segreti pensieri_ e nelle _Vaganti immagini_, segue gli inquieti

atteggiamenti e il continuo agitarsi dello spirito moderno, davanti a

problemi a domande, a misteri che ci appaiono tanto più insolubili ed

oscuri, quanto più viva è la luce con cui l'intelligenza li rischiara

e li determina; negli _Intimi sensi_ egli risentirà la nota tranquilla

di un'anima che, nella coscienza del dovere e nella fede degli ideali,

sa trovar il conforto e la ragione della vita. Nelle due prime parti,

la varietà e la snellezza dei metri riproducono la prontezza

dell'impressione e del riflesso che essa suscita nel pensiero; nella

terza, l'onda pacata del verso sciolto, condotto con classico

magistero, porta sovra di sè la meditazione serena che armoniosamente

si svolge con una cadenza misurata e sicura. Fra le belle cose di

questa ultima parte, sono due componimenti _Le ore della vita_ e

_Funerale bianco_, che mi sembrano aver un pregio ben singolare di

poesia e di pensiero. Si sente in quei versi il palpito di un uomo

che è passato per le prove dolorose della vita, e trasmette agli altri

la commozione profonda, ma non sconfortante, non disperata, di cui

serba le tracce indelebili."

Vecchie cadenze e nuove · 第 3 / 94 题