Io vi vorrei consolare (se pur tanto potessi) del dolore, che vi
odo prendere, dell'esser voi sterile, ma temo che questo non sia uno
riaprir la piaga, che forsi è già ò ristretta ò saldata: non rimarò
però di dirvi quel che gia disse il salvator nostro BEATE steriles quæ
non pepererunt. Havete adunque la beatitudine, & non ve n'accorgete:
forse che temerete sendo sterile di morir di parto come gia mori
Athena madre di S. Cataldo Episcopo, & prima di lei quella gentil
Tullietta figliuola dilettissima di M. Tullio; non havrete da nodrir
figliuoli, non da farli ammaestrare, non da procacciarli il vitto.
Quanti n'ho io conosciuti liberali & Magnifici, che divenendo poi
madri, divennero avarissime. Ricordatevi di quel saggio versetto che
si spesso soleva dir quel grande Imperadore. CONIUGE non ducta, utinam
liberis caruissem. Ricordomi haver letto esser solito S. Bernardo
di dire che il non haver figliuoli fusse un bene non conosciuto: si
che confortative quanto piu potete. Oh se sapesti quante & quante ne
rimangono dolenti, chi per vedere i figliuoli ò nascere storpiati, ò
per strano accidente guastarsi & chi per vederli consumar malamente il
patrimonio: altri si veggono con istremo dolore uccidere da manigoldi,
& da micidiali sgherri. Oh che affanno, oh che passione è questa: & da
tutti i sopradetti mali con l'esser voi sterile, libera ne siete, &
ve ne turbate, & ve ne state si mal contenta? sciocca che voi siete,
dovreste ringratiarne Iddio a tutte l'hore: se non havete figliuoli
carnali, fatene di spirituali che saranno tanto de carnali migliori
quanto lo spirito è della carne piu eccellente: temete voi forse che
vi manchino heredi? non ve ne mancheranno nò, & quando ogn'uno vi
mancasse, non vi mancherà qualche povero spedale: ma ben veggo io poi
che non ve ne potete dar pace, quel che vorreste: vorreste udir di
quelle belle nove che si sogliono udire dalle fecunde madri, che vostro
figliuolo havesse fatto qualche homicidio, ch'egli fusse prigione,
ch'egli giacesse ferito, ch'egli havesse da gir in galea, ò che fusse
condennato alle forche: vorreste forse udire per il vicinato, che
alcuna vostra figlia havesse fatto un bastardo, che la facesse l'amore,
ch'ella fusse pregna, o che la se ne sia fuggita dietro al carnale
amadore; ò che il marito le da tutto'l di delle busse, ò che l'è in
divortio: queste sono delle nove, che sovente s'odono dalle fecunde,
et non mai dalle sterili donne, come voi siete: et pur vi rincresce di
essere. Deh fate a mio senno, che consilio da fedel amica, acquetate
l'animo vostro, & contentatevi di quel che vuole Iddio: che certo non
potete far il meglio. Prego Iddio a cui servo in spirito, & in verità
che vi consoli. Di S. Antonio da Ferrara alli III. d'Aprile.