Non mi essendo mai stato grata alcuna consolatione, senza voi, caro
il mio bene, pensate che ne anche goder possa (che me ne faccia prò)
le delitie della villa dove mi ritrovo se da voi, giorno & notte non
sono accompagnata. venite adunque a ritrovarmi acciò che il piacer
mio sia tutto intiero & dalla amara vostra absentia non venga in parte
alcuna scemato. Vedrete presso di noi, di ogni sorte alberi, addutti
di Persia, di Soria, di Giudea di Phenicia, d'Africa, & d'Asia, sonvi
Pobbie dedicate a Hercole: gli Mirti consagrati a Venere qua ci è
l'Alloro di Apollo, la Quercia di Giove: l'Olivo di Minerva, il Pino
di Cibele, & il Cipresso di Plutone. Qua vedrete selve piu fronzute
dell'Hercinia, piu fresche della Nemea: piu verdegianti di Ida: piu
folte di Caledonia, d'onde i Britani ne trassero il lor nome: piu
amabili di Dodona: piu grandi dell'Hircania, men ventose di Marathonia:
piu religiose di Tegea selva d'Arcadia. Habbiamo in questi nostri
contorni infinite sorti de legumi & de formenti: fiori, Viole, & mille
odorati frutici: tante famose & salutevoli herbe, quante annoverar
si possono: sonci in questi nostri paesi; luoghi, non inferiori, di
bellezza & di fecundità, di chiarezza, & di profundità, all'averno,
al Benaco, al Fucino, al Cocanico, all'Acronio, & al Thrasimeno.
Habbiamo non molto lontano da noi monti di grandezza, d'habitari, &
di amenità, non inferior ad Abila, ad Acantio, all'Acatone di Etolia,
all'Actio dell'Epiro, al Dardamo di Puglia, al Caucaso di Scithia, al
Caphareo dell'Euboia, & al Phalerno della campania. Gran trastullo
prenderete (se ci venite) dal veder fiumi, che che non cederebbono
di magnifico splendore a qual si voglia nobil fiume s'egli fusse ben
Acis, Albis, Anieno, Anauro, Apidano, Arexe, Athesi, Aufido, Caico de
fiumi. Certamente non habbiamo d'havervi invidia al Tago, all'Hermo,
al Pactolo, al Hidaspo dell'India, ò all'Arimaspo della Scythia. Se
volete venire, fatemelo sapere almeno di tre giorni avanti, perche
vi mandero di quante sorti de carri havere ò desiderar si possino per
farvi portare agiatamente. Vi manderò gli Essedi de Britani, le Rhede
Francese di due Rote & le Tribule contadinesche. Vi manderò l'Octofaro
di Caligola, vi manderò Curdoni: Staticoli, Pilenti, Combe, Conuini,
Bighe, Trighe, Quadrighe, Basterne & de molti Biroti. Volete voi altro
salvo che vi faccia goder meglio di quanto mai godeste da che nata
siete? non voglio far piu offerte se volete venir venite, se non,
statevene. Dalle Gabizze alli VIII. d'Agosto.