Non ci puo illustre S. mia esser il peggior segno delle nostre
future rovine, che di vedere i tristi & disleali hoggidi triomphare
& governare per il lor arbitrio il mondo; l'è questo segno molto piu
certo che non è di ventura tempesta, il vedere con gran lascivia
scherzare i Delphini sendo il mar tranquillo & bonacciato. Questo
vi dico io acciò stiate ben avertita & proveggiate a casi vostri.
Si come spesse volte aviene, che sendo il cielo ben sereno, alla
sproveduta crudel tempesta si lievi: cosi anchora sendo le cose
prospere & liete, n'accade spesso di vedere con nostra mala contentezza
grandisimi bisbigli & atrocissime perturbationi. che sarebbe adunque
da fare? io vi consigliarei sorella honoranda a levarvi quindi dove
al presente vi ritrovate con si mala compagnia. non siate per Dio si
mal accorta che non prevediate la tempesta che vi sta sopra del capo,
avanti ch'ella faccia il suo colpo: imitando la buona disciplina de
diligenti Agricoltori. & questo bastivi, quanto al caso occorso (dico
dell'insolentia de vostri nemici) & di quanto potete ragionevolmente
temere. Verrò hora pian piano, a toccare dell'altre corde per vostro
beneficio non meno necessarie. Parerebbemi .S. ottimamente fatto che
voi riponeste que danari che tratti havete per conto della dote vostra
in piu sicuro luogo & meno esposto alle insidie de rubbatori. Natura
puose l'anima della Murena nella coda & non nel capo, per insegnarci
a riporre le cose che carissime havemo ne luoghi che soggetti non
sieno alli pericoli dell'altrui rapacità. cosi facendo non havrete
forsi cagione di star sempre su le nimicitie, & sul far del continuo
liti: non dico già che voi diate licentia per hora al fattore vostro,
sperando per questo di rimediare a vostri affanni: perche nel vero io
temo che questo non sia sofficiente rimedio al morbo, che penetrato
veggo nelle viscere delle facultà vostre: temo che non fusse il rimedio
che si procurasse simile à punto al rimedio che ne porge l'Erba detta
Climenos; laquale talmente giova, ch'ella spesso induce sterilità et
alle donne & a gli huomini: & qual giovamento sarebbe questo scacciare
un male, per admetterne un peggiore? ponete adunque mente a fatti
vostri, se non ci volete rammaricare come sin qui havete fatto. Io
me n'anderò fra pochi giorni in Villa, dove intendo che tutto il mio
studio sia nell'Agricoltura; hò di già incominciato a fare un giardino
non inferiore a quello di Cirro, dove penso disporre tutti gli alberi
nella figura quincunce: se vi verrà voglia di villeggiar con esso
noi, fatecelo sapere che per voi verrò battendo l'ali. Fra tanto state
sana & il piu che potete lieta: il mio consorte vi si raccomanda & li
figliuoli miei vi basciano riverentemente le belle mani. Di Pavia alli
XX. d'Aprile.