Infinito piacere ho ricevuto intendendo che vi siete data alli studi,
di che lungo tempo ho dubitato non faceste mai, per esser voi delle
lettere assai piu nemica di Licinio Imperadore, di Philonida Melitense,
di Eraclide Licio, & di Britanione: ma lodato Iddio poi che raveduta vi
siete del vostro fallo. Oh qual dolcezza sentirete volgendo sossopra
per l'avenir hor questo hor quell'altro bell'auttore; nella qual cosa
imitarete le Api lequali, da varij fiori varij succhi raccogliono et
col loro spirito gli mutano & digeriscono, altrimenti non farebbono il
mele: trasformarete anchora voi in vostro uso ciò che presso di quelli
leggerete, & talmente imitarete i buoni auttori che doventiate simili a
quelli non come imagine dipinta, ma a quella guisa, che noi veggiamo i
figliuoli rassimigliarsi a padri, sappiate che si come di diverse voci
consiste il choro, cosi dalla mescolanza di varie discipline, consiste
la vera eruditione: ma non vi si scordi già per alcun tempo se ben
dotta pensate di voler doventare, che si come il cibo che nuota nel
stomaco, non è cibo, ma un grave peso, tramutato poi trapassa in sangue
& ne porge vigore, cosi accadere a punto nelle Dottrine. bisognar ben
quelle masticar, ben digerirle, & non lasciarle cosi solide nella
fantasia: ma pazza sono ben'io a volervi di ciò piu diffusamente
ammonire conoscendovi tutta ingegnosa, & tutta piena di spirito: taccio
poi della felice compagnia nella qual siete, atta a disciplinare et
far erudita la rozza Batavia con l'inculta Beotia. state sana & lieta
& attendete a l'incominciata impresa, nella quale (se lo spirito
prophetico, in me non vaneggia) havete da riuscire maggiore assai di
Damisella Trivulza, di Cassandra Fedele & di Isotta Nugarola: d'Amalphi
alli XIII. di Agosto.