POLISSENA RANGONA A M. LELIA VISMARA.

Parerebbemi ben fatto che vi partissi di Villa, et ne venissi ad

habitar alla città, perche intendo che il possente Re di Francia se

ne viene in Italia con piu numeroso esercito che non hebbero Tigrane

Re di Armenia, Radagaso Re de Gotti, et che non hebbero ne Xerse ne

Seleuco, et hà seco huomini si bellicosi quanto mai havesse Cleomene,

Pirro, Timoleone, Leonida, & Themistocle. mi è stato di piu rifferito,

esservi molti & molti nel suo esercito, li quali di fortezza di corpo

oltre l'esser esperti nell'arte militare non cederebbono a Cacco, a

Milone, ad Erillo, & a Monico. paiono veramente a vederli di lontano

tanti Poliphemi, tanti Enceladi, tanti Tiphei, & tanti Cromedonti: non

so come questi Spagnuoli lor potranno star a petto, li quali paiommi

in comparatione loro di statura simili al Nano di M. Antonio detto

Sisipho, il quale era minore de dui piedi: & a quel picciol Canopa

ch'era in delitie a Giulia nipote di Augusto lungo dui piedi & un

palmo. Iddio ci aiuti & ne difenda dal gallico furore, ne ci lasci più

vedere, quelle tante rovine che nell'Italia fecero pel passato & Iddio

da mal vi guardi. Da Carpaneto alli VI. d'Aprile.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 53 / 268 题