IPPOLITA CALCATERA A .M. PERLA.

Alli X. di Dicembre hebbi le vostre lettere, nellequali molto vi

dolevate che vostro figliuolo fusse riuscito si mal sano et delle gambe

si mal disposto. io certamente non molto me ne maraviglio veggendolo

tutto dato all'otio & al riposo, ne mai esercitarsi il corpo in alcuno

utile & honesto esercitio. Venga un poco a starsi con esso noi a Perego

per qualche giorno, dove ritrovarà si perfetti cacciatori, quanto mai

fussero ne Elimo, ne Panope, delli quali, favellando Virgilio cosi già

disse TUM DUO TRINACRII IUVENES HELYMNUS PANOPESQUE ASSUETI SYLVIS,

COMITES SENIORIS ACESTAE. Potrassi anchor esercitar (s'egli vorra)

nel cavalcare essendoci il cavaglier Pozzo mio honorato consorte,

del quale si pò meritamente dire quel che disse Virgilio di Lauso

figliuol di Turno LAUSUS EQUUM DOMITOR, DEBELLATORQUE FERARUM. si che

venga a vedere questi nostri monti Brianceschi pieni di ogni vaghezza

s'egli vuole per l'avenire scordarsi il bel Palerno della Campania, il

Berecinto della Frigia & l'Aracinto dell'Etolia. venga a contemplar

almeno per dieci giorni i Monti di Brianza & sprezzarà per l'avenire

l'amenità di monte l'Abbate, la serenità del monte Idalio, & la

fecondità di Artemisio, monte dell'Arcadia. s'egli ci viene mentre ci

è il mio consorte promettetegli da parte mia che non passerà mai giorno

ch'egli de rari animali non faccia grassa preda; imperoche ci habbiamo

cani di velocità non inferiori a Vertego del quale, fassi degna memoria

presso di Martiale. Troverà cani li quali non cederebbono d'ardire &

di prestezza ne a Liscica, ne ad Ila, ne ad Umbro da Virgilio cotanto

lodati. certamente, quando gli havrete veduti & isperimentati, direte

che Ateone non ne hebbe mai de simili, & che il Melampo, con l'Oribaso

aggiuntovi anchora il Pamphago, il Dorceo & il Ladone, non potrebbono

stare al paragone con i nostri: ne ci mancano cavalli per seguirli

migliori assai di Orneo, di Etone, di Nicteo, di Alastro, di Amatheo, &

di Abastro cavalli di Plutone, de quali fassi honorata memoria presso

di Claudiano: oltre che donò alli di passati CESARE al mio consorte

per ricompensa (anzi per testimonio del valore ch'egli hà mostrato ne

suoi servigi) alcuni corsieri atti a far parer poltroni i cavalli di

Achille, di Marte & del Sole, & atti a far vergognare Cillaro, Rhebo,

Pegaso, Arion, Hirpino, Cireo, Pedaso, & Illerda. Se ci verrete voi

con esso lui (come credo che farete) mentre essi anderanno a dar la

caccia alle fiere, noi ci tratteneremo attorno le nostre peschiere, le

quali (benche stia male a lodare le proprie cose) ardisco però di dire,

ch'elle avanzino quelle di Sergio Orata, di Licinio Murena, di Fulvio

Hirpino, di Ortensio, & di Vedio Pollio: non restate adunque di venire,

& con quella servitu che vi si conviene, per timore, che siamo stretti

di alloggiamento, imperoche il mio consorte hà fabricato da che non ci

foste, una casa si grande & si ben'intesa che non ci è huomo che non si

pensi che Spintare, Meleagene, Democrate, Philo, Sostrato, et Ermodoro

ne sieno stati li istessi architetti: & pur altro disegno non ci è

stato, salvo quello ch'egli è dal suo capo uscito: ne piu mi stendo nel

scrivere, sol questo vi affermo & raffermo, che se ci verrete, sarete

da ambidui amorevolmente raccolti; & sforzerenci di porgervi tutti que

piaceri che per noi possibil saranno. anderemo a Ravagnano, a Ugionno,

a Merà, a Brianzuola, a Galbià, & a Calco, dove vostro figlio haverà

grata compagnia dal .S. Antonio Maria, dal .S. Pier Francesco, dal

Marchese, & dal .S. Entimacho: la cui gentilissima consorte vi porgerà

infinita consolatione, insieme con la .S. Veronica mia honoranda madre:

state sana. Da Perego fiore de monti Brianceschi.

Lettere di molte valorose donne nelle quali chiaramente appare non esser ne di eloquentia ne di dottrina alli huomini inferiori · 第 27 / 268 题