Nelle vostre lettere ultimamente scritte, mostrate sentire istremo
dolore, perche vostro figliuolo a singolar battaglia combattendo,
habbia perduto; questo non è cosa tanto inusitata che habbiate per ciò
a disperarvene. Scrisse Archiloco Poeta, che meglio fusse il gittar via
lo scudo che lasciarsi ammazzare: & cosi fece presso di Aristophane
Cleonino: Taurea poi Campano, dovendo da solo a solo combattere con
Claudio Asello soldato Romano, come egli vide l'inimico circondar lo
steccato spronò il cavallo, & pieno di sbigottimento fugi in Capoua:
almeno vostro figliuolo non si è portato poltronescamente: hà pur
combattuto quanto piu virilmente hà potuto; ma era di necessità che
l'uno de dua rimanesse ò morto ò prigione. Consolative ch'egli non hà
mai (per quanto m'è rifferito) mostrato in quella battaglia che durò
piu di sei hore un'atto vile & codardo: pregovi adunque per quanto so
& posso, a darvene pace, & pregar Iddio c'habbi pietà de suoi errori:
cosi farò anch'io senza fallo: non altro. di Vinegia.