CRÒBILO _e_ AGLAE.
AGL. (_entrando con far cordialissimo, disinvolto_) Salute, buon
Cròbilo!...
CRÒB. (_misterioso_) Ssssss!...
AGL. (_forte, mostrando sorpresa_) Che è?...
CRÒB. Ssssss! (_sottovoce, facendole segno di parlar più piano_) C'è
del nuovo.
AGL. Nuovo di che?...
CRÒB. (_con gesti_) Tu non sai...
AGL. Che cosa?
CRÒB. Mènecle... (_parla esitante, sconcertato dalla tranquillità con
cui Aglae lo guarda_) ha dei sospetti...
AGL. (_disinvolta_) Fa benissimo. È il dovere di un marito di averne.
CRÒB. (_sconcertato_) Eh? (Cosa dice?...) E... tu...?
AGL. E il dovere di una moglie è di lasciarglieli.
CRÒB. (_tentennando il capo, fra sè_) (Comincio... a non capire). (_ad
Aglae_) Ah... già...
AGL. (_senza darsi per intesa della sua sorpresa_) Meglio in faccia
a Giove custode dei giuramenti essere moglie sospettata... (_moto
di compiacenza di Cròbilo_) ... anche ingiustamente... (_gesto di
disappunto di Cròbilo_) dal marito, che essere marito ingiusto colla
moglie...
CRÒB. (_rasserenasi_) (Ora mi raccapezzo!) Ah sì! Mènecle è ingiusto,
più che ingiusto... con te... (E governava le isole in quel modo...!
Prudenza! Battiamo largo!...) Però, se egli pensasse a risarcire...
AGL. Credi tu che gli anni di una fanciulla sciupati nella solitudine
si risarciscano?... Tu non sai...
CRÒB. So, so!... (Povera ragazza!) Ma tu sola non sei... vi hanno cuori
che ti sanno compiangere...
AGL. (_con accento vibratissimo, sdegnoso_) Compiangere?... Aglae non
ha bisogno di compianto. Alla mia età, si sente; alla mia età si _ama_,
intendi?...