Su pel monte snella snella
Nell'ascender pastorella
Mi lasciò:
_Dove mai senz'essa andrò?_
Io m'inerpico affannoso
Per sentiero mal sicuro,
Mentre il passo frettoloso
Ella volge all'abituro.
E la incognita bellezza
Nel fuggir da quell'ertezza
Mi turbò:
_Dove mai senz'essa andrò?_
Colla voce schernitrice
Il suo cor, che non è pio,
Odo lunge, che mi dice,
O pastor, ten sta con Dio!
E quest'anima negletta,
Prigioniera sulla vetta
Si fermò:
_Dove mai senz'essa andrò?_