1.
È la vita navicella
Che va su, va giù pel mar:
Ecco sorger la sua stella,
Sfavillare, tramontar.
Se quetata la tempesta
Una brezza soffierà
Ogni vela, presta, presta
Il buon tempo seguirà.
2.
Ma dei venti nella guerra
Non sia fiacco il nostro cor:
Salpa il Senno della terra
E ritorna vincitor.
Qual zavorra stiam pur tutti
Fermi al posto del destin:
E tra l'impeto dei flutti
Sarem salvi nel cammin.
3.
Però troppo non ti affida
Al sereno lusinghier,
Se al Presagio non ti guida
Della bussola, o nocchier.
Quando il nugolo rintrona
E prorompe l'aquilon
Teco è Dio, non abbandona
Chi sta vigile al timon.
4.
E se placida nel porto
La Speranza si posò,
E sull'áncora conforto
Dagli stenti ritrovò,
Ricolmati gli otricelli
Del liquor che fa gioir,
Beviam tutti, quai fratelli
Salutando l'avvenir.