Lunghissimo sarebbe enumerare tutte le strade da cui è tagliata la
Brianza, onde ci limiteremo ad accennarne le principali. La _strada
militare_ da Milano a Vienna, giunta a Monza, entra nei distretti
di Vimercate, di Missaglia, di Brivio, d'Oggiono e di Lecco, indi
procede sul lungo della sponda orientale del lago di Como. È un ramo
di essa l'altra che si stacca da Monza, viene a Vimercate, Bernareggio,
Imbersago, Brivio, e ad Airuno si unisce ancora colla strada militare.
Un secondo ramo parte da Monza, va a Biassonno, Canonica, dove si
divide in due rami secondarj, di cui quello più occidentale piega verso
Albiate, la Costa d'Agliate, e il più orientale attraversa il ponte
sul Lambro tra Canonica e il Gernetto, va a Lesmo, a Casate Nuovo,
Monticello, Barzanò, Dolzago ove si separa in forma d'un ipsilon,
mandando le due linee sulle due sponde del lago d'Oggiono, le quali
mettono poi capo nella strada provinciale da Lecco a Como. La quale
ultima strada, partita da Lecco, cammina in una direzione tortuosa
sotto Valmadrera, pel Piano d'Erba e finalmente decade nella valle ove
giace la città del Lario. Queste strade che sono le primarie vengono
intersecate da un numero infinito d'altre secondarie, destinate a
congiungere paese con paese, ma sarebbe lungo, difficile e forse senza
molto vantaggio l'andar tutte rammentandole.
La strada _dell'Alzaja_ vuol essere nominata e per la lunghezza della
sua linea e per la sua importanza. È questa una via rialzata, quando
tagliata nella roccia, quando nascosta e corrente sul lembo d'un bosco,
quando artificiosamente collocata su terra portata, che corre a seconda
del naviglio della Martesana, del naviglio di Paderno e dell'Adda,
non interrotta da Milano fino a Brivio ed è destinata a cavalli, che
traggono le navi a ritroso del fiume, non potendosi in altra guisa
rimontare contro la cadenza delle acque.
Anche la Valsassina e la Vallassina sono tagliate di mezzo da due
strade faticose per chi è avvezzo alle orizzontali pianure della
Lombardia. La prima cominciando a Lecco va a sboccare, dopo aver
percorsa tutta la valle, a Bellano; l'altra continuando la strada
postale che viene da Monza, giunta ad Erba, entra nella Vallassina ed
assecondando il corso del Lambro mette capo a Bellagio terra del lago
di Como.