Le terre della Brianza in generale sono fertilissime, ove eccettui i
pochi terreni isteriliti dallo straboccamento dei fiumi, come quelli
frapposti ai laghi di Pusiano e d'Annone, la brughiera di Cornate e
qualche altro luogo. Ogni specie di grano, toltone il riso, canape,
legumi, vini, fra cui godono vanto di primazia quelli di Montorobbio,
di Montevecchia, di Porchera e Mariano, ogni guisa di fiori, nè vi
mancano ulivi ed agrumi. Una delle più doviziose produzioni è il gelso,
il cui allevamento è ora divenuto d'una prodigiosa universalità! I
laghi fornendo molte specie di pesci, formano una nuova sorgente di
guadagno per la popolazione.
Le terre somministrano altresì calce e tegole, pietre da fabbrica e
da ornato, scarseggia in vece la legna principalmente da poichè sulle
ruine di molti boschi furono condotti ridenti vigneti. Le piante più
comuni sono l'olmo, il castano, il pioppo, la bettula e l'onizzo.