Crispi, al Console a Tunisi. — «Non vi siete conformato alle mie
istruzioni del 26 ottobre. Dovevate chiedere che il governo del Bey
prendesse formalmente atto delle nostre dichiarazioni, che i decreti
tunisini non sono applicabili e non saranno applicati alle nostre
istituzioni e associazioni presenti e future. Se il governo del Bey
rifiutavasi a prendere atto di ciò, dovevate dichiarare che ogni
ulteriore discussione vi era interdetta. Voi dovevate quindi
ricusare di ricevere anche _ad referendum_ le nuove proposte di
Massicault. Il governo del Re ha una posizione inespugnabile in
diritto e vuol mantenervisi. Dite al signor Massicault che voi avete
sorpassato i vostri poteri accettando _ad referendum_ le proposte
ch'egli vi ha fatto e che il governo del Re si rifiuta d'esaminare.
Il governo del Bey non deve che dare atto della vostra
dichiarazione. Se lo nega, è a Parigi che intendiamo portare il
dibattito.»