Da Parigi (Ressman). — Le dichiarazioni di Goblet a Münster furono
estremamente concilianti e pacifiche. La Francia trovarsi nella
necessità di evitare complicazioni: volersi rispettare assolutamente
le nostre scuole esistenti: neppure l'ispezione si farebbe senza
l'intervento del Console italiano. Lord Salisbury aveva dal canto
suo dichiarato che non vedeva obbiezioni contro l'applicazione dei
decreti beylicali alle scuole inglesi di Tunisia. Goblet soggiunse
che le minaccie di una nostra rappresaglia rispetto le scuole
francesi a Roma, non tornerebbe sgradita ai radicali francesi,
essendo quelle scuole, in generale, clericali. Goblet ripetè più
volte a Münster che intendeva rispettare integralmente i nostri
diritti e le Capitolazioni.