Da Berlino (Riva, Incaricato d'Affari d'Italia). — L'Ambasciatore di
Germania a Parigi informò il governo della Repubblica essere
desiderio del Gabinetto di Berlino che la questione si mettesse in
via diplomatica e non in via amministrativa. Fece insieme
comprendere che il testo delle Capitolazioni non era in favore de'
nuovi decreti tunisini. Ciò parrebbe sufficiente per far capire al
governo francese che, come avvenne per la questione di Massaua, la
Francia, qualora persistesse nell'atteggiamento assunto, si
troverebbe di fronte anche la Germania.