21. Alla 4ª età può somministrarsi ai bachi la foglia intera. Però essa
deve esser mondata, e questo _dovrebbe farsi sempre_, anche nella 5ª
età.
Deve continuare la frequenza dei pasti; nell'ultima età poi, eccettuati
i primi 2 giorni dopo la muta, _l'alimentazione deve esser quasi
continua_.
La temperatura si mantenga presso a poco costante (17° R. = 21° C.)
e ci si assicuri che nel locale la ventilazione non manchi: porte
e finestre siano sempre aperte: _anche di notte_ se la temperatura
esterna lo consente; ma le finestre siano difese con tele rade od altro
che permetta ventilazione e non forti correnti; che se aldifuori fa
freddo, allora occorrono frequenti fiammate, anche per assicurare col
fuoco il rinnovamento dell'aria. Si cerchi che i bachi non siano mai
troppo fitti e che occupino presso a poco lo spazio indicato a pag. 15.
22. _Si cambino i letti come è detto a pag._ 16; e si allontanino
subito dalla bacheria i letti e l'altro sudiciume spazzando il
pavimento, dopo averlo lievemente innaffiato con acqua che contenga
disciolta un po' di _formalina_. Converebbe portar via le spazzature
entro appositi sacchi di tela _che assolutamente non devono servir mai
per la foglia_. Pessimo è il costume di buttare in terra, dall'alto, i
letti dei graticci superiori, sollevando un polverio pericolosissimo.
_Il pavimento non si bagni mai troppo_ per non rendere umido il locale.
L'umidità eccessiva è nemica capitale del baco da seta e del bozzolo.