17 dicembre 1861.

Mio caro Silvio,

Ti ho scritto ieri e confortato a rispondere alla _Patria_. Ci ho poi

ripensato. Non vorrei esserti cagione di nuovi disturbi[191]. Fa come

credi. Se credi di poterne far senza, fa pure. Addio.

Scrivimi e ti scriverò a lungo, subito che ne avrò tempo. Ieri: ha

proluso Vera. Io non l'ho sentito. Chi l'ha sentito e inteso mi ha

detto: volgarità senza pari[192]. Vera, io già lo sapeva, non intende

che Hegel, e l'intende molto superficialmente. Questo sia detto a te,

solo a te. Addio.

La filosofia italiana nelle sue relazioni con la filosofia europea · 第 68 / 97 题